Fagor Automation: nuovo centro tecnologico a Ivrea
23 aprile 2012
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Nata a Mondragón nel 1973, Fagor Automation è una società cooperativa, specializzata nella progettazione e costruzione di sistemi d’automazione per l’industria, con particolare riferimento al settore delle macchine utensili. Appartenente alla Divisione Industriale della Mondragón Corporación Cooperativa (MCC), una della 12 Corporazioni spagnole più importanti, e la prima nei Paesi Baschi, Fagor Automation si colloca tra le aziende leader, a livello mondiale, per l’offerta di una ampia gamma di prodotti: controlli numerici per macchine utensili e per macchine operatrici di svariati settori; sistemi digitali di regolazione per il controllo di motori a.c. brushless e mandrini, elettromandrini, motori ad albero cavo e motori lineari; visualizzatori di quote digitali, sistemi di misura lineari e rotativi, sia assoluti che incrementali.
Il comparto della macchina utensile rappresenta la voce di fatturato più rilevante per la società basca; comparto verso il quale si concentrano i maggiori investimenti in Ricerca & Sviluppo al fine di sviluppare prodotti sempre più avanzati e vicini alle diversificate esigenze del cliente.
L’ampia rete tecnico-commerciale garantisce una presenza in oltre 50 Paesi, tramite rappresentanze proprie e distributori, con percentuali di fatturato che, in misura analoga, interessano le macro aree europea, asiatica e americana.
Il mercato italiano è considerato da Fagor Automation tra quelli più strategici in virtù dell’alto livello tecnologico dei costruttori di macchine utensili e dell’alta complessità e diversificazione delle applicazioni che vengono realizzate. Ecco spiegata la nuova politica di investimenti che Fagor Automation ha avviato verso il mercato italiano che trova nella sua filiale Fagor Italia il suo trait d’union con la Casa madre. Da oltre quindici anni, Fagor Italia, con sede principale a Cassina de’ Pecchi (MI), opera sul mercato italiano dove si occupa della commercializzazione di CNC, azionamenti, motori e sistemi di misura, avvalendosi di una efficiente struttura tecnica di pre- e post-vendita. Oggi, Fagor Italia diventa anche un punto di riferimento d’eccellenza per il mondo della fresatura, a livello italiano e mondiale.
Fresatura: avanti con il CNC 8065
Fagor Automation è da diversi anni sul mercato italiano e lo reputa un mercato strategico in considerazione del carattere innovativo e tecnologicamente avanzato delle macchine utensili prodotte in Italia, un Paese che, peraltro, è molto simile a quello spagnolo, sia industrialmente che culturalmente.
«Per questa ragione – esordisce Pierluigi Barbieri, Managing Director di Fagor Italia – Fagor ha deciso di potenziare il suo impegno verso il mondo italiano della fresatura dove riteniamo di non essere percepiti e valorizzati in modo adeguato alla qualità dei nostri CNC. Fagor dispone già della tecnologia di fresatura; in particolare, nell’attuale CNC 8065 M ci sono parecchie funzionalità che possono soddisfare un mercato esigente come quello italiano, ma la nostra intenzione è quella di presidiare più da vicino questo mercato grazie al centro tecnologico di Ivrea. Quindi, da un lato, vogliamo far conoscere il prodotto alla stato attuale, che è già un’ottima base di partenza, dall’altro, vogliamo investire nello sviluppo tecnologico del CNC 8065 per essere ancora più vicini alle esigenze del cliente italiano. Abbiamo tutte le carte in regola per competere sul mercato della fresatura al pari dei grandi player, in termini di know-how e di completezza della nostra offerta».
L’impulso alle iniziative di Fagor Automation in Italia non si ferma qui. Infatti, oltre agli investimenti sul prodotto, si è dato avvio alla realizzazione di un centro tecnologico a Ivrea che affiancherà la sede milanese nell’attività di assistenza tecnica; svolgerà, altresì, attività rivolte alla tecnologia e al mercato. In questo contesto, si inseriscono le nuove risorse entrate a far parte dell’organico di Fagor Italia, persone di lunga esperienza nel settore del controllo numerico, molto qualificate, conosciute e stimate da numerosi clienti finali e OEM: il loro obiettivo sarà quello di sviluppare il mercato degli utilizzatori e dei costruttori di macchine utensili, con particolare riferimento alle fresatrici, alle alesatrici e ai centri di lavoro, e, al tempo stesso, grazie allo stretto rapporto con i clienti da un lato, e il dipartimento di R&S della casa madre dall’altro, sviluppare configurazioni ed estensioni di prestazioni customizzate del CNC 8065.
«In definitiva – spiega Alberto Fasana, Branch Manager CNC Development Division di Fagor Italia Ivrea – il nuovo centro tecnologico nasce con l’obiettivo di ampliare l’offerta Fagor in due modi: da un lato raccogliere e soddisfare le esigenze dei clienti con nuovi sviluppi, sia software che hardware, dell’attuale prodotto; dall’altro diventare una estensione geografica della filiale attuale, in modo da potenziare la copertura del territorio, condividendo con sinergia le risorse tra le diverse sedi.
«Per Fagor, questa è un’opportunità di crescita interessante – aggiunge Diego Perego, CNC Sales Manager di Fagor Italia – perché consente di potersi rivolgere direttamente a clienti, costruttori e mondo del retrofitting dove, in passato, non c’era stata l’opportunità di far conoscere e apprezzare l’elevata tecnologia del nostro prodotto; a pochi mesi dall’apertura di questo centro tecnologico, cominciamo già a vedere i primi risultati».
CNC 8065: highlights e sviluppi futuri
Il nuovo CNC 8065, ultimo nato nell’ampia gamma prodotti Fagor è disponibile nelle versioni T per tornitura ed M per fresatura e supporta un’interfaccia più semplice e accattivante, con funzioni di pop-up o disposizione di sub menu verticali, per un miglior adeguamento al modo di lavorare dell’operatore. Questo CNC combina l’esperienza di programmazione del CNC 8055 e la potenza tecnologica del CNC 8070. Il modello 8065 dispone del linguaggio conversazionale, ispezione utensile e grafica 3D più realistica che permette di rilevare e correggere eventuali errori di programmazione anche a 4/5 assi già durante la simulazione. Inoltre, il CNC 8065 include la compensazione volumetrica, molto importante per la ricerca di alte precisioni di lavorazione che viene limitata dalle tolleranze di costruzione della macchina e dagli effetti della temperatura durante la lavorazione, soprattutto nella produzione di pezzi di grandi dimensioni.
Altra novità del CNC è il controllo adattativo che ottimizza la velocità di lavorazione aumentando la produttività della macchina e preservando l’integrità della meccanica e degli utensili usati. In pratica, il CNC analizza le condizioni di lavorazione (potenza consumata, temperatura della punta dell’utensile, ecc.) e adatta la velocità di avanzamento degli assi e di rotazione del mandrino per effettuare la lavorazione nelle condizioni ottimali, ottenendo la massima produttività. Altrettanto avanzate sono le funzionalità destinate alla gestione e controllo delle lavorazioni ad alta velocità: il sistema di lavorazione HSSA (High Speed Surface Accuracy) del CNC 8065 offre molteplici benefici all’utilizzatore: si riducono gli sforzi ai quali è sottoposta la meccanica della macchina, e dunque la vita dei suoi componenti si allunga, grazie alla riduzione delle vibrazioni, si aumenta la durata dell’utensile e si ottengono movimenti più dolci che, di conseguenza, permettono di aumentare il valore della velocità d’avanzamento e di ridurre l’errore nella lavorazione. Infine, è utile ribadire che Fagor Automation è in grado di offrire tutto il pacchetto di fornitura della macchina utensile, che comprende motorizzazioni assi e mandrino, azionamenti digitali a frenatura resistiva o con recupero in rete, moduli I/O remoti, connettività e simulatori CNC per PC; una nota particolare merita poi la gamma di sistemi di misura di alta precisione Fagor, disponibili per misure lineari (scale) e rotative (encoder), in versione aperta o chiusa per utilizzi in ambienti gravosi, sia incrementali che assoluti, che collocano la Fagor come il secondo produttore mondiale, e l’unico produttore a disporre della tecnologia di misura assoluta su righe fino a 30 metri. A titolo d’esempio, si segnala l’ampia gamma di motorizzazioni: motori mandrino di piccole dimensioni ed equilibrati per alta velocità che coprono potenze da 3,7 kW a 130 kW, con livelli di rumorosità e di vibrazioni molto basse fino a 15.000 giri/min; motori con doppio avvolgimento (stella/triangolo), attacco diretto ed albero cavo per il raffreddamento dell’utensile; motori assi con velocità da 3.000 a 6.000 giri/min e con coppia di stallo da 1,7 Nm a 115 Nm.
«Quando ho utilizzato il CNC Fagor 8065 per la prima volta – evidenzia Fabrizio Bettiol, Programming Manager per Fagor Italia – la mia impressione è stata di un prodotto ricco di prestazioni interessanti per la fresatura, unite a un’ottima facilità d’uso e di programmazione.
«Ma sappiamo bene che c’è sempre spazio per un miglioramento; tra le attività del centro di Ivrea ci sono sia delle estensioni del prodotto attuale mirate ad agevolare la migrazione degli utilizzatori che si avvicinano per la prima volta a Fagor, sia degli incrementi di prestazione che rendano il CNC ancor più perfomante tramite: estensione della programmazione dei profili attraverso linguaggio geometrico, integrazione e interattività della programmazione con simulazione, potenziamento delle funzionalità di fresatura nell’area 3D, adattamento delle funzionalità del controllo alle modalità operative dei singoli clienti».