La maturità raggiunta dalle tecnologie laser ha portato a nuove prospettive per l’industrializzazione di processi considerati ancora per applicazioni specialistiche. Attraverso esempi concreti di tempra superficiale e cladding mediante laser, verranno analizzate le leve tecnologiche, produttive ed economiche che ne stanno favorendo il passaggio dalla ricerca alla produzione industriale.
Dalle applicazioni di nicchia alla produzione industriale nei processi di tempra superficiale e cladding mediante laser: un percorso di industrializzazione che attraversa sfide tecnologiche, opportunità applicative e fattori chiave che stanno accelerando l’adozione ti queste tecnologie come soluzioni innovative per una manifattura più efficiente, sostenibile e ad alte prestazioni.
In un contesto di manufacturing europeo sotto pressione, tra crisi dell’automotive, costi energetici e supply chain fragili, emergono nuove opportunità in settori emergenti. L’intervento offrirà alcuni spunti su come sorgenti più potenti e accessibili, beam shaping, AI, sensing e robotica possano ridefinire il ruolo della tecnologia laser.
Nel mondo del manifatturiero si riscontra spesso il cunnubio tra lavorazioni laser ed il settore del biomedicale, garantito da caratteristiche come qualità e precisione offerte dal fascio laser. In questo intervento, si presenteranno alcuni esempi maggiormente rappresentativi, che includono un caso industriale consolidato (taglio stent), uno più attuale (stampa 3D di elementi impiantabili personalizzati) ed uno maggiormente esplorativo (modifica superficiale laser).
La continua evoluzione del mercato automobilistico verso una mobilità trainata dai veicoli ibridi ed elettrici richiede standard via via più stringenti per la realizzazione dei pacchi batterie. TRUMPF, da sempre all’avanguardia nelle richieste del settore automotive, implementa regolarmente soluzioni proprietarie basate su modelli AI sia per il controllo del posizionamento pre-saldatura che durante il processo tramite sensoristica OCT a tomografia ottica che per la validazione qualitativa al termine del processo, velocizzando il controllo qualità riducendo tempi e costi. Il software Easy Model AI permette all’operatore un’interfaccia perfettamente integrata nei sistemi Trumpf, senza la richiesta di competenze di programmazione.
Manifattura laser intelligente: il ruolo dell’AI
Abstract: L’intelligenza artificiale (AI) sta accelerando l’evoluzione dei sistemi laser verso una manifattura più autonoma e adattiva. Dall’analisi dei dati di processo in tempo reale alla visione artificiale, fino all’ottimizzazione dei parametri, l’intervento presenta le principali applicazioni dell’AI e il loro impatto su qualità, produttività e robustezza dei processi dal taglio alla saldatura e alla manifattura additiva.
Stato dell’arte dei sistemi laser manuali: passaggio da soluzioni automatizzate all’operatore umano
La crescente diffusione dei sistemi manuali rappresenta una delle principali evoluzioni della tecnologia laser. Grazie alla riduzione dei costi delle sorgenti e alla maturità dei processi, i nuovi macchinari abilitano operazioni manuali di saldatura e pulizia consentendo l’applicazione in contesti manifatturieri flessibili. L’intervento discute l’attuale stato dell’arte, limiti e prospettive industriali.
La crescente disponibilità di sorgenti laser ad alta potenza e la riduzione del loro costo ampliano il campo di applicazione della tecnologia alla lavorazione di lamiere e profili con elevati spessori. Attraverso l’analisi di dati provenienti dall’attuale stato dell’arte il lavoro confronta i processi di taglio laser e plasma analizzando la produttività e il costo delle diverse soluzioni industriali disponibili.
Le microlavorazioni laser hanno registrato una forte crescita nell’ultimo decennio, consolidandosi progressivamente nelle applicazioni industriali. Le sorgenti laser pulsate oggi disponibili coprono un ampio intervallo di durate d’impulso, dai µs ai fs, e di lunghezze d’onda, dall’IR all’UV. In particolare, i laser a nanosecondi hanno raggiunto potenze medie dell’ordine dei kW con elevate energie d’impulso, mentre i laser a impulsi ultracorti, con potenze superiori a 100 W, sono diventati economicamente più accessibili. Parallelamente, si sono moltiplicate le soluzioni per il beam shaping e per il monitoraggio del processo, ampliando considerevolmente le possibilità per l’utilizzatore industriale. Queste tecnologie aprono nuove opportunità applicative nei settori della mobilità elettrica, dei dispositivi biomedicali, della microelettronica e dei consumer products. La presentazione offrirà una panoramica delle principali soluzioni tecnologiche, mettendole in relazione con i materiali, i processi e i relativi campi applicativi.
La saldatura laser, oggi ampiamente diffusa nell’industria manifatturiera, richiede strategie di sensing capaci di monitorare il processo e garantirne la qualità. Tecniche quali OCT e sistemi vision-based consentono di osservare aspetti chiave della lavorazione, dal controllo della penetrazione alla ricostruzione del profilo del giunto, fino alla generazione automatica della traiettoria. Queste soluzioni permettono di rendere il processo più robusto, adattivo e adatto ad applicazioni manifatturiere sempre più automatizzate.
La diffusione delle tecnologie laser nei diversi ambiti applicativi richiede competenze sempre più strutturate per la gestione del rischio, in particolare nelle applicazioni ad alta potenza. La Scuola Sicurezza Laser dell’AITeM Academy si propone come riferimento per la formazione e il supporto tecnico in ambito sicurezza laser, con un focus sulle esigenze dei diversi settori di impiego; da quello industriale e della ricerca a quello sanitario, estetico e veterinario.
L’intervento illustrerà il ruolo della Scuola e l’evoluzione delle figure professionali introdotte dalla norma CEI 76-17, con particolare attenzione all’Esperto Sicurezza Laser di grado II (ESL-II), responsabile della valutazione del rischio e della definizione delle misure di protezione nei diversi contesti applicativi.
Saranno inoltre richiamate le principali criticità legate agli scenari industriali, in particolare nelle applicazioni manuali, evidenziando le nuove sfide in termini di organizzazione della sicurezza, protezioni collettive e dispositivi di protezione individuale.
La manifattura additiva multi-materiale ha il potenziale di rivoluzionare la produzione, consentendo la fabbricazione di componenti con funzionalità nuove e ottimizzate. Il contributo presenta una recente soluzione per la stampa metallica multimateriale PBF-LM, capace di integrare due o più materiali nello stesso strato. Sono illustrati i principali risultati sperimentali e analizzate le potenzialità della tecnologia.
Femtosecond laser surface texturing offers a chemical-free, durable alternative to conventional coatings for functional glass applications. This presentation showcases Fluence Technology’s work on laser-induced nanostructures on soda-lime glass, achieving measurable antireflective and antifogging performance without chemical treatment or electrical heating. Throughput data will be presented — from research-scale processing down to under 2 seconds per 100 mm² — along with the path from lab-scale demonstration to industrial-scale implementation using high-power femtosecond fiber lasers. The talk will cover where this is ready to apply today — mirrors, windows, and cover glass — as well as a look at how the same approach could extend toward optical-grade substrates.
Nel corso dell’intervento, il Sig. Gelli presenterà ULR, il sistema di taglio laser fibra alimentato direttamente da coil, sviluppato per integrare in un unico flusso produttivo svolgimento, spianatura, alimentazione e taglio.
La presentazione illustrerà come il passaggio dalla tradizionale lavorazione da foglio a un processo continuo da coil possa trasformare la gestione del materiale, riducendo le movimentazioni e le attività ripetitive a monte del taglio e aumentando la continuità e l’efficienza del processo produttivo.
Attraverso il confronto tra le due modalità di lavorazione verranno evidenziati i principali vantaggi industriali della soluzione: meno fasi esterne, maggiore continuità produttiva, riduzione dei tempi dedicati alla gestione del materiale e un processo più integrato e automatizzato.
La crescente richiesta di produttività e qualità rende la saldatura laser robotizzata un elemento strategico nella lavorazione della lamiera e del tubo. Attraverso un caso applicativo concreto, BLM GROUP illustrerà come l’integrazione di automazione, robotica e tecnologie di saldatura avanzate consenta di ottimizzare l’intero processo produttivo, garantendo elevata ripetibilità, riduzione dei tempi ciclo e il mantenimento delle geometrie del componente, limitando deformazioni e alterazioni dovute all’apporto termico. Lo speech presenterà le soluzioni sviluppate da BLM GROUP per rispondere alle esigenze dei moderni impianti produttivi, evidenziando i vantaggi ottenibili in termini di efficienza, qualità del manufatto e competitività.
L’evoluzione dei processi produttivi moderni trova nella tecnologia laser un alleato fondamentale per superare i limiti delle lavorazioni tradizionali. Lo slancio innovativo di Castellini si inserisce in questo contesto con l’obiettivo di sviluppare applicazioni laser avanzate, capaci di garantire livelli inediti di flessibilità, precisione ed efficienza all’industria contemporanea.
Questa spinta all’innovazione si esprime nella capacità di risolvere sfide industriali profondamente diverse tra loro. Lo dimostra, in primo luogo, la saldatura laser testa-coda: un traguardo tecnologico che punta a unificare, in un’unica architettura di macchina, l’unione di materiali dissimili e la gestione di un ampio range di spessori. Cambiando completamente orizzonte applicativo esporremo l’utilizzo del laser per la pulizia e il trattamento superficiale, con particolare attenzione alla rimozione degli strati di olio derivanti dalla laminazione.
Sebbene queste soluzioni trovino oggi un’applicazione concreta e validata in settori altamente sfidanti in cui Castellini opera con successo — come l’industria siderurgica e quella navale e marina — esse rappresentano solo la punta dell’iceberg, puntando a ridefinire gli standard produttivi in molteplici comparti industriali.
Nel taglio lamiera, semplicità di programmazione e capacità di ottimizzare il materiale devono procedere insieme.
Durante l’intervento verranno mostrati alcuni aspetti applicativi del nostro CAM di taglio CUT SPHERA: dalla creazione semplice e intuitiva del piano di lavoro alla qualità del nesting, fino alla gestione e al recupero dello sfrido. Strumenti che consentono di sfruttare al meglio la lamiera disponibile, ridurre gli sprechi di materiale e recuperare porzioni utilizzabili per lavorazioni successive.
La semplicità d’uso si accompagna alla potenza e alla flessibilità del software, che permette di gestire esigenze produttive differenti e di inserirsi all’interno di un flusso digitale più ampio, grazie all’interconnessione con il CAD 3D, i sistemi MES e gli strumenti di preventivazione.
Un approccio che consente di collegare progettazione, programmazione e produzione, mantenendo al centro l’efficienza del processo e l’utilizzo ottimale del materiale.
La saldatura ibrida laser-arco si sta affermando come una delle tecnologie più interessanti per rispondere alle crescenti richieste di produttività, qualità e flessibilità nei processi di giunzione industriale. Combinando i vantaggi del laser e dell’arco, questa tecnologia amplia il campo di applicazione in diversi settori manifatturieri. L’intervento offrirà una panoramica sulle attività più recenti portate avanti da Optoprim nel campo della saldatura ibrida, con uno sguardo all’evoluzione del processo, alle sfide industriali e alle opportunità emergenti. Sarà affrontato anche il tema del monitoraggio di processo, citando approcci ottici generici come fotodiodi e telecamere per
l’osservazione del bagno di fusione, in un’ottica di miglioramento della comprensione e della stabilità del processo. La presentazione si concluderà con alcune considerazioni sulle tendenze attuali e sulle prospettive future, lasciando aperto il quadro per
gli sviluppi applicativi.
La finanza agevolata rappresenta oggi una fonte concreta di risorse per le imprese, con importanti opportunità di finanziamento ancora da intercettare. Partiremo dai dati per capire quante risorse sono disponibili, quante vengono effettivamente utilizzate e dove si concentrano le maggiori opportunità, tra settori, dimensioni d’impresa e aree geografiche.
L’obiettivo è mostrare, con numeri ed esempi concreti, quanto valore le imprese possono realmente ottenere attraverso gli strumenti di finanza agevolata e quali sono le principali ragioni per cui una parte delle risorse rimane inutilizzata.
Chiuderemo con alcuni esempi di agevolazioni, dall’iperammortamento a SIMEST, fino al voucher cloud e cybersecurity, per evidenziare le opportunità oggi disponibili e il loro potenziale economico.
Produrre tante parti, di buona qualità. Questo è ora l’obiettivo di chi adotta la stampa 3D di particolari in metallo. Come tutti i processi produttivi, anche questo si adatta meglio ad alcuni tipi di prodotti, e in questo intervento scopriremo quali sono gli ambiti in cui è possibile ottenere il massimo vantaggio.
La continua evoluzione del mercato automobilistico verso una mobilità trainata dai veicoli ibridi ed elettrici richiede standard via via più stringenti per la realizzazione dei pacchi batterie. TRUMPF, da sempre all’avanguardia nelle richieste del settore automotive, implementa regolarmente soluzioni proprietarie basate su modelli AI sia per il controllo del posizionamento pre-saldatura che durante il processo tramite sensoristica OCT a tomografia ottica che per la validazione qualitativa al termine del processo, velocizzando il controllo qualità riducendo tempi e costi. Il software Easy Model AI permette all’operatore un’interfaccia perfettamente integrata nei sistemi Trumpf, senza la richiesta di competenze di programmazione.
Negli ultimi anni, le tecnologie laser avanzate – dai sistemi in nanosecondi alle soluzioni a femtosecondi – hanno superato il concetto tradizionale di texturing estetico, evolvendosi in veri e propri strumenti di ingegneria funzionale. Durante questo intervento, esploreremo come le soluzioni di micro-lavorazione Charmilles permettano di andare “dallo stampo al pezzo”, coniugando precisione micrometrica, taper control e finiture superficiali di altissimo livello. Attraverso casi studio applicativi reali, come i dispositivi microfluidici per il settore medicale (es. diagnostica rapida) e i componenti complessi per l’automotive e l’illuminazione, vedremo come geometrie millimetriche e dettagli microscopici possano essere realizzati in un unico setup, garantendo vantaggi competitivi tangibili in termini di funzionalità, ripetibilità e riduzione dei tempi di produzione.
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