L’annuncio nei 70 anni dell’azienda modenese, che produce ed esporta in tutto il mondo riduttori e motoriduttori.
Il Gruppo Rossi di Modena ha festeggiato i suoi 70 anni dalla fondazione all’insegna della crescita e dell’innovazione, stanziando oltre 50 milioni di euro per le filiali italiane.
Lobiettivo è naturalmente quello di aumentare la capacità produttiva di un core business evoluto quale quello delle ruote dentate, oltre a sostenere l’affermazione delle nuove serie di motoriduttori coassiali iFIT, la gamma flessibile e innovativa per il settore light duty.

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Un punto di rilancio e investimenti
Guardare al futuro dopo 70 anni di attività è un vantaggio competitivo: il Gruppo Rossi l’ha sperimentato direttamente con un 2023 carico di aspettative e di sfide: un fatturato complessivo di 190 milioni di euro, in netto aumento rispetto al 2022, importanti investimenti in stabilimenti e produttività, nuove proposte tecnologiche (come la serie di motoriduttori iFIT e gli inverter decentralizzati dDrive) che confermano ancora una volta una visione internazionale nel settore delle trasmissioni industriali.
Proprio in quest’ottica si inserisce l’investimento di 30 milioni di euro effettuato a Lecce, per rafforzare la produzione in Italia e proseguire l’espansione nei mercati nazionali soprattutto con iFIT, a cui si aggiungono 4 milioni di euro per lo stabilimento dedicato ai riduttori epicicloidali e 12 milioni invece previsti per potenziare il plant di Modena.
«L’intervento – ha dichiarato Salvatore De Chiara, COO del Gruppo – rientra nel piano di internazionalizzazione che abbiamo strutturato per i prossimi anni e che vede nel rafforzamento degli stabilimenti produttivi italiani il primo importante step. Oltre a una nuova gamma di prodotti, all’efficientamento e all’aumento della capacità produttiva delle linee esistenti, l’obiettivo è quello di continuare a crescere nei mercati internazionali: l’aumento della domanda ci ha stimolato a migliorare la nostra presenza e i nostri servizi, mantenendo sempre alta la qualità dei prodotti».

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Agire locale, pensare globale
Il Gruppo Rossi rappresenta la miglior definizione di azienda “glocal”, nata e consolidata a Modena quale realtà del territorio con un prodotto d’eccellenza riconosciuto nel mondo, da cui le sue 16 sedi e i suoi oltre mille dipendenti garantiscono un servizio flessibile ed efficace per le diverse esigenze e peculiarità.
Sostenuto dal payoff “Together we go far” che ha accompagnato i festeggiamenti da Modena a Lecce e tutte le location internazionali, il Gruppo ha sempre creduto e investito nel capitale umano, consapevole del ruolo dominante che ha all’interno della definizione di una strategia di successo.
«Quello che stiamo festeggiando – ha dichiarato Salvatore De Chiara in apertura delle celebrazioni – qui come in tutte le nostre 16 realtà, non è solo un’azienda ma un’intera era di successi, che solo una famiglia unita come quella del Gruppo Rossi poteva consentirci di raggiungere. Quello di oggi è un traguardo e, soprattutto, è il rinnovo di una partenza continua verso l’innovazione, verso obiettivi sempre nuovi. E siamo fieri di potere, anzi, di dovere ringraziare ciascuno dei nostri dipendenti e collaboratori: dietro ogni macchina, dietro ogni riduttore, dietro ogni motore c’è una squadra straordinaria di individui che ha reso tutto questo possibile. Grazie al loro sforzo, alla loro lealtà e alla loro passione, siamo arrivati a essere riconosciuti in tutto il mondo, rappresentando a pieno titolo l’eccellenza del made in Italy. La nostra azienda ha sempre creduto nel capitale umano, affermando che le persone sono il nostro bene più prezioso. Questa è stata la chiave del nostro successo nel mondo, e continuerà a guidarci mentre avanziamo nella direzione dell’innovazione tecnologica e delle nuove sfide globali, a partire da quella cruciale della sostenibilità».
Guardare al futuro, per il Gruppo Rossi, significa infatti guardare avanti in modo sostenibile: sono 5 i milioni di euro stanziati per sostenere le numerose e diverse attività finalizzate a ridurre sempre più l’impatto sull’ambiente e sulla comunità, assicurando l’impegno verso una crescita aziendale sempre più consapevole e responsabile. Una ulteriore affermazione di visione “glocal”, con la cui filosofia il Gruppo continua ad affrontare il cambiamento come driver per guardare il futuro con sempre più competitività.

a cura di LORIS CANTARELLI

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