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“L’additive nel motorsport”, un evento AITA con Fondazione Ucimu e 34.BI-MU

Giornata di studio in programma al Museo “Guglielmo Marconi” nella Villa Griffone per giovedì 28 marzo 2024.

“L’additive nel motorsport” è un evento organizzato da AITA (l’Associazione Italiana Tecnologie Additive) con il patrocinio di Fondazione Ucimu e la 34.BI-MU in programma alla fieramilano di Rho (MI) il 9-12 ottobre 2024.

Per l’occasione, è stata scelta una sede molto prestigiosa e rappresentativa dell’invenzione che ha rivoluzionato la vita di tutti noi: Villa Griffone a Sasso Marconi (BO) e il suo Museo “Guglielmo Marconi”, dove ebbero luogo le prime dimostrazioni pratiche di trasmissione radio.

La giornata sarà articolata dalle ore 9.30 come segue:

– mattina: tavola rotonda tra produttori e utilizzatori di soluzioni per il motorsport

– light lunch + visita al Museo “Guglielmo Marconi”

– pomeriggio: networking con tavolini informativi

L’innovazione nel motorsport

Il settore del motorsport rappresenta da sempre una fucina di innovazione, grazie alla sua natura basata sulla competizione tra uomini e mezzi e sulla volontà di andare oltre quanto si pensa essere consolidato e insuperabile.

In questo contesto, l’additive manufacturing ha avuto un impatto significativo, contribuendo a trasformare diversi aspetti della progettazione, produzione e prestazioni dei veicoli (siano essi autovetture, motocicli o imbarcazioni), andando a influire su aspetti chiave.

Tra questi, si possono citare:

leggerezza e ottimizzazione della struttura: è cruciale nel motorsport, poiché la riduzione del peso può migliorare le prestazioni generali del veicolo;

personalizzazione e adattabilità delle prestazioni, che possono variare notevolmente in base alle condizioni di gara;

riduzione dei tempi di produzione, aspetto fondamentale nel contesto altamente competitivo del motorsport, dove la velocità di sviluppo è cruciale;

innovazioni nella progettazione: l’uso dell’additive manufacturing permette ai progettisti di esplorare forme e geometrie complesse, che sarebbero difficili o impossibili da realizzare con i metodi tradizionali;

riparazioni e sostituzioni rapide: durante le competizioni, dove il tempo è essenziale, l’additive manufacturing consente alle squadre di effettuare riparazioni e sostituzioni rapide di componenti danneggiati o da migliorare, anche durante la gara stessa.

L’evento mira a esplorare da vicino questo connubio tra due mondi a elevato tasso di innovatività. Tutti i dettagli e le informazioni a questo link.