Dalla mobilità autonoma elettrica ai supercar di lusso, passando per il cloud e l’intelligenza artificiale: PTC rafforza la propria visione di Intelligent Product Lifecycle Management (IPLM) e la dimostra attraverso casi concreti che raccontano come sta cambiando il modo di progettare, sviluppare e industrializzare i prodotti complessi.
Nel contesto di un’industria sempre più segnata da elettrificazione, software, autonomia e requisiti normativi stringenti, il tradizionale Product Lifecycle Management evolve in una piattaforma intelligente, capace di connettere dati, persone e processi lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. È questa la direzione intrapresa da PTC, che punta su PLM cloud-native e AI-ready come fondamento della nuova manifattura digitale.

HOLON: nascere OEM digitali per affrontare la complessità
Un esempio emblematico è HOLON, azienda del Gruppo BENTELER, che ha scelto Windchill+, la soluzione PLM SaaS di PTC, per sviluppare urban, uno dei primi veicoli elettrici autonomi di livello 4 pensati per il trasporto pubblico urbano.
Grazie a un ambiente di sviluppo completamente digitale, implementato in soli sei mesi, HOLON ha eliminato i processi manuali e cartacei, creando una base dati di prodotto centralizzata e sempre aggiornata. Questo approccio consente ai team distribuiti tra Europa e Stati Uniti di collaborare in tempo reale, accelerando lo sviluppo e ponendo le basi per l’avvio della produzione entro cinque anni.
Il PLM cloud diventa così un abilitatore strategico non solo per la velocità, ma anche per la scalabilità industriale, la sostenibilità e la conformità agli standard automotive.

Lamborghini e la visione end-to-end dell’Intelligent Product Lifecycle
La stessa visione trova una declinazione diversa ma altrettanto significativa nella collaborazione tra PTC e Automobili Lamborghini, protagonista della dimostrazione PTC al CES 2026 di Las Vegas.
In questo caso, l’Intelligent Product Lifecycle prende forma attraverso l’integrazione di Creo (CAD), Windchill (PLM), Codebeamer (ALM) e ServiceMax, creando una continuità digitale che unisce progettazione meccanica, sviluppo software, gestione dei requisiti e service. L’obiettivo è superare i silos organizzativi, garantire la tracciabilità end-to-end dei dati di prodotto e accelerare i cicli di sviluppo senza compromettere qualità, prestazioni e artigianalità, elementi distintivi del marchio Lamborghini.

AI e dati di prodotto: il vero fattore differenziante
Il filo conduttore che lega questi casi è il ruolo centrale dei dati di prodotto strutturati, considerati da PTC il prerequisito fondamentale per l’adozione efficace dell’intelligenza artificiale. Dall’assistenza nella gestione dei requisiti alla razionalizzazione delle parti, fino agli insight per il service, l’AI diventa uno strumento operativo solo quando poggia su una base dati solida e coerente.
In questo scenario, il PLM non è più solo un sistema di gestione, ma una piattaforma strategica per guidare l’innovazione, ridurre la complessità e portare sul mercato prodotti migliori in tempi più rapidi.

Verso una nuova idea di ciclo di vita del prodotto
Con Windchill+ e l’intero portfolio, PTC spinge il mercato verso una nuova idea di ciclo di vita del prodotto: intelligente, connesso, cloud-based e orientato all’AI. Un approccio che risponde alle sfide attuali dell’industria manifatturiera e che, dai veicoli autonomi ai bolidi ad alte prestazioni, sta già mostrando risultati concreti.

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