Gestire con efficienza i materiali per la manutenzione e le operazioni (MRO) in RS Italia è essenziale: se gestiti male, questi "acquisti minori" possono fermare la produzione e danneggiare la sostenibilità aziendale.
Relazioni strategiche, business e gestione MRO sono la chiave per costruire una supply chain resiliente. Garantire la continuità della produzione richiede molto più che assicurarsi la fornitura di materie prime. Spesso, la vera vulnerabilità delle imprese si annida nella gestione dei materiali indiretti (Maintenance, Repair and Operations), un ambito che, se trascurato, può trasformarsi in un collo di bottiglia che può arrestare intere linee produttive e avere notevoli effetti anche sulla sostenibilità.
Dalla quarta edizione della Ricerca “Il Procurement dei Materiali Indiretti in Italia – 2025“, promossa da RS Italia e ADACI in collaborazione con l’Università Europea di Roma, emerge con chiarezza come la stabilità operativa sia strettamente correlata alla capacità di evolvere l’approccio agli acquisti: non più una serie di transazioni isolate, ma una strategia integrata di lungo periodo.
L’impatto della frammentazione sulla continuità operativa
I dati evidenziano una fragilità strutturale: il 71% delle imprese incontra difficoltà nel quantificare i propri fabbisogni a causa dell’elevata frammentazione dei codici prodotto. Questa mancanza di visibilità si traduce in un rischio concreto: il 55% delle aziende si trova a gestire frequenti situazioni emergenziali. Ricorrere all’acquisto “spot” per tamponare un fermo macchina improvviso è una pratica che erode la resilienza aziendale. Genera costi imprevisti, trasporti urgenti non ottimizzati e overstock di prodotti che rischiano di diventare obsoleti. In questo scenario, la supply chain risulta fragile, costosa e con un pesante impatto ambientale (Scope 3).
Costruire relazioni durature: dal costo al valore
La chiave per invertire la rotta risiede nel superamento della logica del prezzo a favore di relazioni strategiche con i fornitori. Razionalizzare il parco fornitori e consolidare gli acquisti significa trasformare l’MRO da semplice voce di spesa a pilastro di stabilità. Il 43% delle aziende ha già compreso l’importanza di valutare il Total Cost of Ownership (TCO), considerando i costi occulti e i rischi di fornitura. Costruire partnership durature permette di pianificare i flussi, garantendo quella sicurezza operativa che l’acquisto d’urgenza non può mai assicurare. Il consolidamento degli ordini, apprezzato dal 67% delle imprese, diventa così lo strumento principe per ridurre le emissioni causate dai trasporti e semplificare la gestione.
Trent’anni al servizio dell’industria italiana, l’approccio integrato di RS Italia
In questo contesto di trasformazione, RS Italia mette in campo la sua esperienza consolidata: da oltre trent’anni punto di riferimento nel mercato industriale italiano, l’azienda si propone non come semplice distributore, ma come partner strategico per la stabilità della filiera.
L’approccio integrato coniuga un’offerta di oltre 830.000 prodotti da 2.500 marchi conosciuti in consegna garantita in 24-48 ore, con soluzioni digitali che coprono l’intero spettro delle esigenze MRO. RS Italia supporta infatti le imprese anche con servizi di eProcurement come RS PurchasingManager™, RS PunchOut, RS eOrdering e sistemi di Vendor Managed Inventory (VMI) come RS ScanStock® e RS VendStock®, che automatizzano il riassortimento, eliminano l’errore umano, riducono il rischio di rotture di stock e minimizzano gli sprechi.
Un impegno verso l’efficienza che va di pari passo con la responsabilità ambientale, per permettere alle aziende di perseguire i propri obiettivi ESG senza compromettere l’affidabilità delle forniture. Questo approccio è testimoniato dall’ottenimento, per il secondo anno, della medaglia Platinum EcoVadis riservata al Top 1% delle aziende a livello globale, oltre che da un’ampia offerta di prodotti sostenibili. La gamma Better World di RS conta oggi circa 30.000 referenze certificate ed è in continua espansione, con l’obiettivo ambizioso di superare nei prossimi anni quota 100.000 soluzioni, creando uno standard di sostenibilità chiaro e solido per il settore, capace di supportare sia i clienti sia i fornitori.
Affidarsi a una gestione MRO evoluta e digitalizzata non è quindi solo una scelta tecnica, ma strategica. Significa proteggere e rafforzare la propria capacità produttiva contro gli imprevisti, liberando risorse preziose e riducendo la carbon footprint. Un approccio che trasforma la supply chain da fattore di rischio a vantaggio competitivo, garantendo all’industria italiana la resilienza necessaria per affrontare le sfide del futuro.

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere