Alluminio, Eural Gnutti cambia le regole del gioco

Con innovazione nelle leghe lead free, più applicazioni al posto di ottone e acciaio, produzione sempre più verso l’economia circolare.

Eural Gnutti, primo produttore mondiale di barre trafilate in leghe di alluminio per lavorazioni meccaniche e tra i principali player nella produzione di barre estruse e profilati, ha annunciato la propria partecipazione ad Aluminium, il più importante appuntamento internazionale del settore in programma a Düsseldorf in Germania dal 6 all’8 ottobre 2026.

La presenza in fiera (stand 3A13) sarà l’occasione per valorizzare i 3 elementi chiave dell’evoluzione aziendale: l’innovazione insita nelle leghe lead free, l’ampliamento dei campi di applicazione dell’alluminio in sostituzione di ottone e acciaio e un modello produttivo sempre più orientato ai principi dell’economia circolare, in piena sintonia con i temi al centro dell’edizione 2026 della manifestazione.

Sostenibilità, riciclo e trasformazione tecnologica rappresentano oggi le principali sfide del settore: un percorso che Eural affronta, ogni giorno, condividendo risultati ottenuti e competenze, al fine di potenziare il ruolo dell’alluminio nelle applicazioni industriali.

Alluminio, Eural Gnutti cambia le regole del gioco

Il futuro dell’alluminio

Eural ha intrapreso il percorso di ricerca finalizzato allo sviluppo di materiali privi di piombo, in grado di mantenere elevati standard di lavorabilità e prestazioni meccaniche, molto prima che il quadro normativo europeo definisse il progressivo phase-out del piombo nelle leghe metalliche.

Nello specifico, l’aggiornamento della Direttiva RoHS 2011/65/UE prevede che il 12 giugno 2027 scadrà l’ultima esenzione per le leghe di alluminio e per altri metalli, quali ottone e acciaio, da lavorazione meccanica, con contenuto di piombo superiore allo 0,4% in peso, con conseguente limitazione definitiva della concentrazione tollerata allo 0,1%.

La Direttiva 2000/53/CE ELV, presto sostituita dal nuovo Regolamento ELV, si concentra, invece, sul settore automobilistico, vietando l’uso del piombo nei veicoli a fine vita, salvo alcune esenzioni per componenti critici, che sono state rinnovate ma progressivamente ridotte, con scadenza indicativa a fine 2027.

Dall’attività R&S di Eural Gnutti sono nate le 3 leghe LF by Eural: 6026LF, 2033 e 2077, ognuna progettata per rispondere alle diverse esigenze dell’industria manifatturiera.

Alluminio, Eural Gnutti cambia le regole del gioco

Le 3 leghe

Eural Gnutti ha progettato 3 leghe:

  • 6026LF Lead Free by Eural nasce come alternativa alle leghe poco performanti 6082 e 6061 della famiglia 6xxx e andrà a sostituire la lega 6064A che contiene piombo minimo pari allo 0,2% e quindi non sarà più conforme con la normativa europea. Grazie alle sue eccellenti caratteristiche meccaniche e all’ottima truciolabilità, la 6026LF è molto apprezzata, soprattutto nel campo automotive, con particolare riferimento ai sistemi frenanti e in tutte le applicazioni che richiedono resistenza e una finitura superficiale di alta qualità, anche dopo anodizzazione dura.
  • 2033 Lead Free by Eural è progettata per offrire prestazioni eccellenti nella lavorazione su torni automatici ad alta velocità, grazie alla produzione di un truciolo finissimo. In virtù delle sue caratteristiche meccaniche superiori e della capacità di sopportare pressioni più alte rispetto alla 2011, la 2033 è particolarmente adatta per applicazioni in settori ad alta specializzazione come automotive, stampaggio, viteria, bulloneria e parti filettate anche con spessori ridotti, dove è richiesta una lavorabilità ottimale e tempi di produzione rapidi elettrico ed elettronico, e infine elettrico ed elettronico. In quest’ultimo ambito, le aziende solite ad impiegare la lega 2011 hanno già iniziato a sostituirla con la 2033 che, a oggi, rappresenta l’unica soluzione compatibile con le nuove restrizioni RoHS sul piombo ed è approvata dai principali player di mercato.
  • 2077 Lead Free by Eural rappresenta una novità nel settore delle leghe dure, essendo l’unica con superiori caratteristiche meccaniche a garantire un’eccellente truciolabilità, paragonabile a quella delle leghe 2011 e 2033. Un plus che consente di raggiungere altissimi livelli di produttività, tolleranze più ristrette, migliore rugosità superficiale e una maggiore durata degli utensili.

Oltre il piombo e l’ottone

La crescente diffusione di leghe ad alte prestazioni accresce il ruolo dell’alluminio quale materiale chiave nella progettazione industriale per incrementare l’efficienza produttiva, migliorare la qualità delle lavorazioni e ridurre il consumo di risorse. Il connubio tra leggerezza, elevata resistenza meccanica, ottima lavorabilità, resistenza alla corrosione e qualità superficiale, rende l’alluminio una valida alternativa all’ottone in numerose applicazioni di precisione e a specifiche tipologie di acciaio e ghisa in componenti ad alte prestazioni.

Eural Gnutti è protagonista di questa transizione che sta interessando numerosi comparti industriali: dall’automotive alla meccanica generale, fino ai settori elettrico, elettronico e dell’automazione, dove la riduzione del peso e l’incremento dell’efficienza risultano fattori competitivi sempre più determinanti. Forte di oltre 50 anni di expertise nel mondo dell’alluminio, Eural affianca le aziende fin dalle prime fasi di progettazione, supportando sia chi si avvicina per la prima volta a questo materiale, sia chi sceglie di adottarlo in sostituzione di altre leghe metalliche.

L’intervento tecnico di Eural prosegue fino alla messa in macchina e all’ottimizzazione dei cicli produttivi, grazie a un team di esperti in grado di assicurare competenze tecniche e una consulenza qualificata per migliorare prestazioni, efficienza e risultati.

Alluminio, Eural Gnutti cambia le regole del gioco

Economia circolare

L’innovazione dei materiali è parte di una strategia più ampia che vede nella sostenibilità uno dei principali driver di sviluppo di Eural. Le leghe LF sono sviluppate anche e soprattutto partendo da un’elevata percentuale di alluminio secondario, proveniente dal riciclo del rottame. Materiale che, nell’attuale contesto geopolitico estremamente volatile, acquista un altissimo valore strategico.

Uno dei principali risultati raggiunti da Eural riguarda, infatti, la capacità di realizzare leghe ad alte prestazioni partendo da fonti di rottame differenti. L’azienda ha sviluppato processi in grado di valorizzare sia gli sfridi della fonderia e derivanti dall’estrusione interna, il cosiddetto processo run-around, sia il materiale secondario proveniente da filiere prevalentemente italiane ed europee.

L’obiettivo raggiunto è stato mantenere la concentrazione di piombo entro limiti controllati, così da ampliare le opportunità di riciclo senza compromettere le prestazioni e la qualità del prodotto finale.

«Da sempre — ha dichiarato Paola Gnutti (nella foto qui sopra), presidente di Eural — crediamo che l’innovazione nasca dal confronto con il mercato e con chi ogni giorno utilizza i nostri materiali e, in tal senso, Aluminium rappresenta per Eural un importante momento di confronto con clienti, partner e operatori del settore provenienti da tutto il mondo. Per Eural, l’innovazione acquista valore solo quando si traduce in soluzioni concrete per il mercato e per questo i nostri esperti saranno a disposizione dei visitatori al fine di condividere le sfide che attendono il settore e approfondire insieme come risolverle».

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a cura di LORIS CANTARELLI