Alla fiera InnoTrans 2026 di Berlino un nuovo capitolo della collaborazione che da quasi vent’anni accompagna l’evoluzione dell’alta velocità ferroviaria italiana.
Alstom (riferimento globale nella mobilità intelligente e sostenibile) e Italo (primo operatore privato italiano dell’alta velocità ferroviaria) mercoledì 23 settembre hanno presentato alla fiera InnoTrans 2026 di Berlino un nuovo capitolo della collaborazione che da quasi vent’anni accompagna l’evoluzione dell’alta velocità ferroviaria italiana.
Nel corso di un talk ospitato allo stand di Alstom, Gianbattista La Rocca (CEO di Italo, nella foto in alto a sinistra) e Michele Viale (Managing Director di Alstom in Italia, nella foto in alto a destra) hanno infatti illustrato i 12 nuovi treni Avelia Stream ad alta velocità attualmente in costruzione per il mercato italiano negli stabilimenti Alstom di Savigliano (CN), Sesto San Giovanni (MI) e Bologna.

Partnership oltre i treni
La collaborazione tra Alstom e Italo nasce nel 2008, quando Italo scelse Alstom come partner industriale e tecnologico per la fornitura e la manutenzione della flotta che avrebbe dato vita al primo operatore privato italiano dell’alta velocità ferroviaria.
Da allora, la collaborazione si è evoluta parallelamente alla crescita di Italo, trasformandosi in una partnership industriale di lungo periodo che ha contribuito sia all’espansione dell’operatore sia all’affermazione dell’Italia come uno dei mercati dell’alta velocità più competitivi in Europa.
Nel tempo la collaborazione si è estesa ben oltre la fornitura di materiale rotabile: oggi Alstom opera come ECM (Entity in Charge of Maintenance) per l’intera flotta Italo, offrendo un modello integrato a 360° che comprende manutenzione, gestione della flotta, supporto tecnico, programmi di ammodernamento e innovazione digitale lungo l’intero ciclo di vita dei treni.

Gestione quotidiana
Ogni giorno oltre 220 professionisti Alstom operano nei depositi di manutenzione per garantire disponibilità della flotta, affidabilità e continuità del servizio.
Al centro di questo ecosistema si trova il Nola Digital Depot, dove control room operative 24 ore su 24, dati in tempo reale e soluzioni digitali come HealthHub, TrainScanner e TrainTracer sfruttano algoritmi avanzati e analisi supportate dall’intelligenza artificiale per anticipare eventuali criticità, ottimizzare la pianificazione della manutenzione e massimizzare la disponibilità della flotta.
Tecnologie innovative, tra cui la stampa 3D di componenti selezionati, contribuiscono inoltre a migliorare la disponibilità dei ricambi e ad accelerare gli interventi manutentivi.
La partnership si estende anche al miglioramento dell’esperienza dei passeggeri grazie a Nomad Digital, società del gruppo Alstom, che supporta Italo nello sviluppo di soluzioni di connettività di nuova generazione e servizi digitali. Tra queste, l’introduzione pioneristica di una piattaforma di connettività ibrida che integra reti 5G e tecnologia satellitare Starlink, offrendo ai viaggiatori una connessione Internet più affidabile e performante, anche lungo le tratte più complesse.
Responsabilità condivisa
«La forza della partnership tra Alstom e Italo — ha dichiarato Viale — risiede nella fiducia che abbiamo costruito nel tempo e nella nostra capacità di evolvere insieme. È una collaborazione fondata sulla responsabilità condivisa e sulla comune determinazione a trasformare ogni nuova sfida in un’opportunità di progresso e innovazione. Dietro ogni traguardo raggiunto in questo percorso ci sono le nostre persone, la cui competenza, passione e dedizione contribuiscono a trasformare la visione in realtà e a plasmare il futuro dell’alta velocità ferroviaria».
«Nel 2008 — ha dichiarato La Rocca — abbiamo scelto Alstom per intraprendere questo viaggio a suo modo unico. Grazie all’arrivo di Italo, l’Italia è stato il primo Paese europeo ad introdurre la concorrenza sull’alta velocità ferroviaria, divenendo un esempio da seguire. Con Alstom condividiamo una visione di mobilità che guarda al futuro, condivisa e sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di offrire sicurezza, affidabilità e comfort al viaggiatore, innovando costantemente. Siamo partiti con 25 treni AGV, abbiamo scelto nuovamente Alstom quando abbiamo investito su 26 treni EVO, fino ad arrivare al recente ordine di altri 12 modelli Alstom Avelia Stream dedicati al mercato italiano, che cominceranno ad essere operativi dalla fine del prossimo anno portando così la nostra flotta a 63 treni».
I treni Avelia Stream
Costruiti in Italia e sviluppati sulla base di oltre 40 anni di esperienza Alstom nell’alta velocità ferroviaria, con più di 2900 treni ad alta velocità consegnati nel mondo, i treni Avelia Stream confermano il ruolo centrale del know-how ferroviario italiano nello sviluppo delle soluzioni ad alta velocità del Gruppo. Il treno verrà ufficialmente presentato nei prossimi mesi, presso lo stabilimento Alstom di Savigliano mostrato in questa pagina.
a cura di LORIS CANTARELLI

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