La nomina prosegue il potenziamento organizzativo per le esigenze di system integration in aziende italiane ed europee.
Evoluzione delle competenze, delle soluzioni e dei servizi in 4D Sistemi Informatici vanno di pari passo con il rafforzamento della struttura dell’organico e del management.
Le nuove sfide
Dopo 25 anni, il system integrator pavese oggi impegnato nelle nuove sfide dei settori emergenti dell’innovazione digitale, della cybersecurity avanzata, dell’IA (Intelligenza Artificiale) e della robotica applicata, assume collaboratori e introduce per la prima volta un direttore generale: si tratta di Carlo Canevari, che entra in azienda con visione ed esperienza trentennale di ingegnere maturate in multinazionali hi-tech.
Fondata a Voghera nel 1997 e guidata da Matteo Para e dal socio storico Emiliano Fortunati, 4D Sistemi Informatici ha operato fino a oggi nel Nord Italia ma con clienti su tutto il territorio nazionale e in alcuni Paesi dell’UE, proponendosi a imprese, professionisti e istituzioni come unico riferimento per le esigenze di system integration e offrendo dalla consulenza alla progettazione, fino alla fornitura, installazione e manutenzione di prodotti, servizi o sistemi software dedicati.
Il potenziamento organizzativo
Dalla Silicon Valley alla cittadina pavese, il 52enne Canevari, originario di Piacenza in Emilia-Romagna, è dunque un ingresso strategico che segna una nuova fase di sviluppo per 4D nello stimolante mercato della tecnologia, sempre più in rapida e trasversale trasformazione.
La sua nomina s’inserisce dunque in un progetto di potenziamento organizzativo, orientato a un posizionamento di 4D nel system engineering e nei servizi ICT ad alto valore aggiunto.
L’apporto di Canevari
Canevari porta in 4D competenze manageriali e strategiche, unite a una consolidata esperienza nella gestione di programmi tecnologici complessi, nell’innovazione digitale e nella trasformazione aziendale.
Nel corso della sua carriera ha operato in contesti internazionali, distinguendosi per la capacità di guidare team globali e sviluppare iniziative strategiche negli ambiti del networking, dell’IA e dell’edge computing. Ha maturato una significativa esperienza internazionale collaborando con team distribuiti tra Stati Uniti, Europa, Israele e India, sviluppando una profonda conoscenza delle dinamiche del business globale, delle diverse culture organizzative e dei modelli di leadership necessari per guidare con successo programmi e organizzazioni in contesti ad alta innovazione.
«L’ingresso di Carlo Canevari — ha dichiarato Matteo Para, contitolare di 4D — rappresenta un passo naturale nel percorso di crescita di 4D. Negli anni abbiamo costruito un’azienda fondata sulla fiducia, sulla prossimità al cliente e sulla capacità di risolvere problemi complessi. Oggi sentiamo l’esigenza di consolidare questa identità attraverso una struttura manageriale adeguata alle nuove sfide che il progresso tecnologico comporta».
Creatività e pragmatismo
Con 28 collaboratori a inizio 2026, 4D Sistemi Informatici ha firmato alcune assunzioni distribuite nei settori chiave dell’azienda (system engineering, sviluppo software, sales e governance) e ha in programma ulteriori ingressi entro l’anno.
«Dopo molti anni trascorsi in grandi realtà internazionali — ha affermato il neo direttore generale Canevari — la scelta di entrare in 4D è stata tutt’altro che casuale. Ho trovato un’azienda con competenze solide, una visione chiara e un potenziale straordinario in un territorio al quale sono profondamente legato. Oggi la conoscenza, le competenze e l’accesso all’innovazione sono sempre meno vincolati alla geografia: questo permette a realtà di eccellenza di nascere, crescere e competere ai massimi livelli indipendentemente dalla loro collocazione. Ciò che mi ha colpito di 4D è la combinazione tra attività tecnologiche all’avanguardia e quella capacità tipicamente italiana – e in particolare delle PMI italiane – di affrontare le sfide con agilità, creatività e pragmatismo. È un mix raro, che consente di innovare rapidamente senza perdere il contatto con le esigenze concrete dei clienti e del mercato. Mi affascina l’idea di contribuire a un percorso di crescita che permetta a un’azienda già consolidata di esprimere pienamente il proprio potenziale. Credo che le organizzazioni migliori siano quelle che, pur avendo raggiunto risultati importanti, continuano a mettersi in discussione e ad ambire a traguardi sempre più sfidanti. Come ex studente dell’Università di Pavia, vogherese d’adozione e dirigente che ha avuto la fortuna di lavorare in contesti globali, vedo in questo territorio opportunità straordinarie. Esistono competenze, imprenditorialità e qualità umane che meritano di essere valorizzate. Se sapremo mettere a sistema questi elementi, potremo creare le condizioni per far nascere un polo di innovazione capace di attrarre talenti, generare valore e competere ben oltre i confini locali: una sorta di “Staffora Valley”, fondata non sulle mode del momento, ma sulla reale capacità di trasformare il potenziale in risultati concreti».
a cura di LORIS CANTARELLI

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