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Claudio Picech alla presidenza della AHK Italien

Il presidente e amministratore selegato di Siemens S.p.A. è stato eletto a guida della Camera di Commercio Italo Germanica. Tra le priorità del mandato: ripartenza economica, rafforzamento della partnership commerciale italo-tedesca e formazione duale.

Claudio Giovanni Picech, presidente e amministratore delegato con responsabilità per il Sud Europa (Italia, Grecia e Malta) di Siemens S.p.A. è il nuovo presidente della AHK Italien, la Camera di Commercio Italo-Germanica, di cui era già nel Consiglio di Amministrazione.

Classe 1967, laurea in Ingegneria ed executive MBA, Picech entra in Siemens nel 2014 per diventarne CEO nel 2018 e presidente nel 2019. I soci AHK Italien hanno eletto il nuovo presidente (che rimarrà in carica fino al 2023) nel corso dell’Assemblea Generale che si è svolta in streaming lo scorso martedì 9 giugno 2020. Picech succede alla presidenza a Gerhard Dambach, Chief Financial Officer del Gruppo BSH.

Forte di significative esperienze in Italia e all’estero, il neo-presidente ha dichiarato: «La collaborazione e la condivisione di esperienze tra Italia e Germania rappresentano un potenziale enorme per lo sviluppo dell’economia non solo dei due Paesi ma dell’intera Europa. È fondamentale far emergere e far fruttare questo potenziale, soprattutto in un momento come questo, dove l’unione – libera da stereotipi – è l’unica via da percorrere per poterci rimettere in moto. La AHK Italien gioca un ruolo fondamentale di connessione e aggregazione tra le realtà economiche italiane e tedesche e il mio impegno sarà di contribuire a rafforzare questo ruolo promuovendo ancor di più la collaborazione, quella che chiamiamo joint production, tra due grandi Paesi».

Il primo punto su cui si focalizzerà il mandato del neo-presidente sarà la ripartenza dell’industria italiana e tedesca dopo l’emergenza sanitaria, con la consapevolezza che i due sistemi economici sono da sempre complementari e fortemente intrecciati nelle catene del valore. Picech proseguirà inoltre l’attività di promozione e valorizzazione della partnership commerciale italo-tedesca, sottolineando la necessità di una politica industriale comunitaria che acceleri la ripresa economica. Centrale sarà anche il rafforzamento e la promozione della formazione duale nel nostro Paese.