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EuroGroup Laminations si rafforza con Tikehau Capital per crescere ancor più negli Electric Vehicles

Focus su innovazione tecnologica, transizione energetica, tutela dell’ambiente: primo investimento italiano del Energy Transition Fund gestito da Tikehau Capital.

EuroGroup Laminations, leader mondiale nella produzione di statori e rotori per motori elettrici e generatori, ha siglato un accordo vincolante con Tikehau Capital per l’ingresso nel capitale dell’alternative asset manager e investitore paneuropeo con una quota di minoranza pari al 30%. L’operazione, conclusa a termine di un lungo processo di selezione, prevede un aumento di capitale riservato a sostegno della crescita e dell’ulteriore espansione nel segmento EV (Electric Vehicles) in Italia e all’estero. Il closing sarà finalizzato entro settembre 2020.

Sergio Iori, presidente di EuroGroup Laminations, ha dichiarato: «Sono felice e orgoglioso di quest’operazione, che sotto la guida del CEO Marco Arduini e del CFO Isidoro Guardalà, in due anni è potuta diventare realtà. Questo passaggio di apertura a nuovi capitali, permetterà a EuroGroup, nata 53 anni fa, di raggiungere nuovi e importanti traguardi». «È una partnership importante quella che abbiamo siglato con Tikehau – ha dichiarato Marco Arduini, CEO di EuroGroup Laminations – che ci rafforza ulteriormente per cogliere le opportunità offerte dai grandi marchi automotive nella mobilità elettrica. Il contesto pandemico ha dato un’ulteriore accelerazione verso una mobilità “green”. Tutto questo senza dimenticare la spinta importante che arriva anche dagli altri settori in cui operiamo». «Questo passo di apertura del capitale, apre una nuova fase ed avvia un nuovo percorso per la nostra strategia finanziaria e il sostegno degli investimenti», ha dichiarato Isidoro Guardalà, CFO di EuroGroup Laminations. «La scelta di aprire il capitale a Tikehau Capital, è stata compiuta anche in virtù dello spirito imprenditoriale, del network internazionale e della forte motivazione che anima i componenti del team di Tikehau Capital».

«Siamo entusiasti per l’opportunità di investire in Euro Group e di diventare così partner delle famiglie azioniste e del management nella realizzazione dell’importante piano di sviluppo condiviso», ha spiegato Roberto Quagliuolo, responsabile delle attività di Private Equity di Tikehau Capital in Italia. «Grazie al proprio know-how, alla presenza globale ed alle forti relazioni con le principali case automobilistiche, il Gruppo ha un posizionamento unico per beneficiare del trend di crescita atteso per i veicoli elettrici di nuova generazione».

Con quartier generale a Baranzate (MI), 7 stabilimenti in Italia e 5 extraeuropei (Messico, Tunisia, USA, Cina, Russia), un organico di 2000 addetti e un fatturato di oltre 404 milioni di euro nel 2019, EuroGroup Laminations rappresenta oggi una delle realtà italiane più dinamiche e brillanti nel panorama mondiale della componentistica hi-tech per motori elettrici e generatori. L’azienda sta vivendo una fase di forte crescita: il fatturato negli ultimi 10 anni è passato da 181 a 404 milioni di euro (+123%), con un’accelerazione particolare negli ultimi 3 anni (CAGR +13%). Il Gruppo ha avviato 5 stabilimenti in vari continenti negli ultimi 6 anni, realizzando investimenti cumulati per circa 150 milioni di euro e ha acquisito un valore cumulato di commesse per oltre 1,6 miliardi da realizzare entro il 2025. Grazie a quest’operazione EuroGroup Laminations rafforzerà ulteriormente la sua leadership nel segmento specifico di statori e rotori per motori da trazione per l’auto elettrica. Con il forte presidio dei maggiori produttori in Nord America ed Europa, il Gruppo intende proseguire nel proprio ambizioso piano di sviluppo a conferma di un focus molto deciso sull’innovazione tecnologica, sul processo di transizione energetica nonché sulle politiche di rispetto e di tutela per l’ambiente.

Per Tikehau Capital, un gruppo di alternative asset management e di investimento indipendente con oltre 25 miliardi di euro in gestione, si tratta del terzo investimento di private equity in Italia, dopo Dovevivo e Assiteca, e della prima operazione in Italia realizzata attraverso il fondo Energy Transition Fund: il fondo creato per investire in aziende fortemente coinvolte nel processo di transizione energetica. Al 31 dicembre 2019 il fondo aveva raccolto 500 milioni di euro da investitori istituzionali tra cui BPIfrance e Groupama, e ha investito in altre 4 aziende europee: Green Yellow e Groupe Rougnon in Francia, Crowley Carbon in Irlanda ed Enso in Spagna.

A conclusione dell’operazione, insieme a Quagliuolo nel Consiglio di Amministrazione di EuroGroup Laminations entrerà Jean-Marc Gales, Operating Partner di Tikehau Capital, e senior top manager con una forte esperienza in ruoli apicali nel settore dell’automotive (tra cui CEO di Lotus, presidente di Peugeot e Citroën, e senior director in Daimler, GM, Volkswagen e FCA). EuroGroup è stata assistita nell’operazione dagli avvocati Giancarlo D’Ambrosio e Federico Borgogno dello studio legale Latham & Watkins e dagli avvocati Giuseppe Strano e Rita Crobe dello Studio legale A.L.I. & Partners. Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo) con il team di Industrial M&A e UniCredit con il team guidato da Giorgio Olivanti hanno agito in qualità di advisor finanziari. Tikehau è stata assistita dallo studio legale Legance con il team guidato dagli avvocati Giampieri e Benintendi, e dall’advisor finaziario Banca Akros con il team guidato da Filippo Salvetti e Antoine Collin.