“Lasciali Andare”, i RAEE nei negozi per un riciclo semplice

Con il tasso di raccolta rifiuti elettronici fermo al 32,5% (e norma europea al 65%), il Centro di Coordinamento unisce le forze con produttori e distributori.

È partita “Lasciali Andare”, la nuova campagna commissionata dal Centro di Coordinamento RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) che invita cittadini e consumatori a conferire correttamente i propri RAEE nei punti vendita di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

L’intera filiera

Questa volta a fare squadra è l’intera filiera: per la prima volta Centro di Coordinamento RAEE, Produttori e Distributori di AEE uniscono le forze in una campagna di comunicazione comune. Un’alleanza nuova per portare il messaggio proprio dove un gesto concreto può trasformarsi subito in un successo: il punto vendita.

Perché il negozio non è soltanto il luogo in cui acquistare un nuovo elettrodomestico, ma è anche il posto in cui restituire quello che non serve più. Un’opportunità ancora poco conosciuta e utilizzata da cittadini e consumatori, che “Lasciali Andare” vuole rendere semplice, immediata e familiare.

“Lasciali Andare”, i RAEE nei negozi per un riciclo semplice

La situazione italiana

C’è bisogno di farlo: in Italia il tasso di raccolta dei RAEE si ferma al 32,5% dell’immesso, circa la metà del target del 65% stabilito dall’Unione Europea. Nel primo semestre del 2026 la raccolta è cresciuta del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto per i piccoli elettrodomestici e i dispositivi di elettronica di consumo, per i quali la raccolta si attesta intorno al 15% dell’immesso.

Da qui il messaggio chiave della campagna: liberarsi correttamente di un RAEE è più facile di quanto si pensi. Quando si acquista un nuovo dispositivo, quello equivalente arrivato a fine vita può essere consegnato gratuitamente al rivenditore. Se si tratta di un RAEE di piccolissime dimensioni, non serve nemmeno fare un acquisto: può essere lasciato gratuitamente nei grandi negozi di elettronica e della distribuzione moderna. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza.

I RAEE sono infatti vere e proprie miniere urbane: contengono materiali che, se trattati e riciclati correttamente, possono essere recuperati e reintrodotti nei cicli produttivi, riducendo il ricorso a nuove materie prime.

L’invito a “lasciarli andare”

Ideata e realizzata dall’agenzia Dilemma, “Lasciali Andare” sceglie un tono leggero e ironico per portare il tema dei RAEE nella vita di tutti i giorni.

TV (Cairo, Discovery, Publitalia, Rai, Sky), radio (RDS, RTL 102.5, Radio Deejay, radio monte carlo, Radio 24), digital e social media, nonché i punti vendita danno vita a una campagna nazionale riconoscibile nei diversi contesti. Gli spot TV sono in onda dal 20 settembre al 3 ottobre 2026, mentre gli spot radio sono stati trasmessi dal 20 al 27 settembre 2026 sulle principali reti italiane.

Per quanto riguarda il canale online “RAEE – Lasciali Andare” è presente su Meta (Facebook, Instagram e Threads), TikTok e YouTube.

Il percorso della campagna si completa nei negozi. Nei punti vendita che hanno aderito alla campagna attraverso il bando promosso dal Centro di Coordinamento RAEE, cittadini e consumatori ritrovano gli stessi codici visivi della campagna creativa. La presenza di contenitori dedicati alla raccolta dei piccoli RAEE trasforma l’invito a “lasciarli andare” in un’azione.

L’Accordo di Programma

La campagna e il bando nascono nell’ambito dell’Accordo di Programma che regola le condizioni di servizio presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione nel biennio 2026-2027, sottoscritto da Centro di Coordinamento RAEE, Confindustria, Andec, Aires, Ancc Coop, Ancd Conad, Ancra, Confesercenti, Federdistribuzione, FME, Netcomm, Assoambiente, Utilitalia, Anci.

Fare squadra

«Per raccogliere più RAEE — ha dichiarato Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE — dobbiamo prima di tutto rendere semplice il gesto di conferirli correttamente. Con “Lasciali Andare” vogliamo portare a un pubblico sempre più ampio un messaggio importante: il negozio è anche il luogo in cui restituire le apparecchiature che non servono più. Per la prima volta CdC RAEE, Produttori e Distribuzione scelgono di parlare insieme. Fare squadra significa dare più forza a un impegno che coinvolge l’intera filiera e favorire una partecipazione sempre maggiore dei cittadini. Solo aumentando i luoghi di conferimento per i cittadini i quantitativi di RAEE potranno aumentare. Serve l’impegno di tutti per ridurre la distanza che ancora separa l’Italia dagli obiettivi di raccolta fissati dall’UE e recuperare sempre più materie prime da reintrodurre nei cicli produttivi».

Obiettivi europei

«Raggiungere gli obiettivi europei di raccolta è una sfida importante — hanno affermato Marco Imparato (direttore generale di Applia Italia) e Letizia Pizzi (direttore generale di Anitec-Assinform), in rappresentanza dei Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche — sulla quale come Produttori di elettrodomestici e dispositivi elettronici stiamo investendo con convinzione risorse concrete. “Lasciali Andare” è una delle iniziative su cui abbiamo scelto di puntare perché siamo certi che, per far crescere la raccolta, sia fondamentale coinvolgere sempre più cittadini e consumatori. Riteniamo molto positivo aver costruito questa campagna insieme alla Distribuzione e al CdC RAEE: unire competenze e capacità di comunicazione dà più forza a un messaggio che riguarda tutti. L’auspicio è che la campagna entri nella quotidianità delle persone, rendendo il corretto conferimento dei RAEE un gesto sempre più naturale e contribuendo ad avvicinare il nostro Paese ai target di raccolta».

Comportamenti concreti

«Crediamo fortemente in questa campagna — ha commentato Davide Rossi, direttore generale di Aires – Confcommercio, in rappresentanza della Distribuzione — e nella sua capacità di avvicinare sempre più cittadini alla corretta raccolta dei RAEE. Per la Distribuzione “Lasciali Andare” rappresenta una scommessa importante, sostenuta da un grande impegno e da un lavoro condiviso che ha coinvolto catene e punti vendita in prima persona e del quale siamo molto soddisfatti. Ora la sfida è trasformare la forza della campagna in comportamenti concreti: ci aspettiamo una risposta importante da parte dei consumatori e un aumento dei RAEE conferiti nei nostri punti vendita. Sarebbe il risultato migliore per un settore che è consapevole della propria responsabilità e determinato a svolgere fino in fondo il proprio ruolo conscio dell’impegno che lo aspetta».

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a cura di LORIS CANTARELLI