L’Additive Manufacturing metallico con le soluzioni One Click Metal e l’asportazione di truciolo con i torni Index: incontro con Alessandro Sanclemente ed Emanuele Massari di Synergon.
Synergon presenta alla 35.BI-MU, la biennale delle macchine utensili in programma il 9-12 ottobre 2026 a fieramilano di Rho (MI), due tecnologie complementari: l’AM (Additive Manufacturing) metallico con le soluzioni One Click Metal e l’asportazione di truciolo con i torni Index.
Dalle applicazioni ai vantaggi produttivi, dalle figure professionali coinvolte al supporto offerto ai clienti, abbiamo raccolto il punto di vista di Alessandro Sanclemente (responsabile assistenza tecnica e commerciale) ed Emanuele Massari (application manager Machine Tools CNC) per capire come scegliere la soluzione più adatta alle diverse esigenze produttive.
Quali prodotti porterete in BI-MU?
Alessandro Sanclemente – Porteremo le soluzioni per l’Additive Manufacturing metallico One Click Metal MPrint e MPure. MPrint è la stampante 3D per metallo progettata per rendere questa tecnologia accessibile anche alle PMI (Piccole e Medie Imprese), MPure è l’unità dedicata al depowdering, alla gestione e al recupero delle polveri metalliche che completa il processo produttivo. Insieme costituiscono un sistema integrato che consente di affrontare l’intero ciclo della produzione additiva con semplicità, sicurezza ed efficienza.
Emanuele Massari – Presenteremo 3 macchine Index rappresentative di esigenze differenti: il centro di tornitura C200, particolarmente versatile per lavorazioni complesse, il plurimandrino MS16 per la produzione ad alta precisione di componenti di piccole dimensioni e il plurimandrino MS40, pensato per produzioni ad elevata capacità di particolari più grandi. Sono tre soluzioni diverse, ma accomunate dall’elevata produttività, dalla precisione e dalla flessibilità che caratterizzano da sempre i torni Index.
Per quali settori applicativi sono più adatti?
Sanclemente – L’AM metallico non si rivolge a un settore specifico, ma a tutte le aziende che hanno l’esigenza di realizzare componenti in metallo. Le nostre installazioni spaziano infatti dall’oreficeria all’aerospaziale, dall’automotive al fashion, fino alla meccanica tradizionale, alla valvolistica e alla rubinetteria. Molte aziende che già utilizzano macchine utensili scoprono nella stampa 3D metallica una tecnologia complementare, ideale per prototipi, piccole serie e componenti dalle geometrie particolarmente complesse.
Massari – I torni Index esprimono il massimo delle loro potenzialità nelle lavorazioni da barra e nelle produzioni medio-grandi, dove velocità, precisione e produttività fanno realmente la differenza. Automotive, meccanica generale, componentistica e aerospaziale rappresentano alcuni dei principali ambiti applicativi: oggi però cresce anche l’interesse da parte delle aziende impegnate nella lavorazione dell’ottone senza piombo. Questo materiale richiede infatti prestazioni che mettono spesso in difficoltà i tradizionali torni a camme, rendendo particolarmente interessanti le soluzioni plurimandrino CNC Index.
Quali figure professionali vi aspettate siano più interessate?
Sanclemente – Nel caso dell’AM metallico il nostro interlocutore è spesso il responsabile Ricerca & Sviluppo, perché nella maggior parte delle aziende si tratta ancora di una tecnologia da integrare nei processi produttivi esistenti. È quindi importante confrontarsi con figure in grado di valutarne le potenzialità applicative e di introdurre nuove modalità produttive. Nelle PMI, dove un reparto R&S strutturato non sempre è presente, incontriamo invece direttamente titolari e responsabili di produzione, che possono valutare sia gli aspetti tecnici sia quelli economici dell’investimento.
Massari – Per quanto riguarda i torni, ci aspettiamo soprattutto titolari, responsabili di produzione e tecnici che seguono la programmazione e l’organizzazione delle lavorazioni. Un investimento di questo livello richiede infatti un’attenta analisi economica: occorre valutare come la maggiore produttività, la riduzione dei tempi ciclo e l’efficienza della lavorazione incidano sul costo del componente e consentano di ammortizzare rapidamente la macchina. Sono quindi figure tecniche, ma con una chiara visione dell’economia della produzione.
Quali vantaggi porteranno alle aziende che li introdurranno nelle loro linee di produzione?
Sanclemente – La tecnologia a letto di polvere permette di realizzare componenti metallici con geometrie che sarebbero impossibili da ottenere mediante lavorazioni tradizionali, come strutture cave o forme estremamente complesse, particolarmente interessanti nei settori dove leggerezza e ottimizzazione sono fondamentali, ad esempio nel motorsport. Inoltre la stampa 3D metallica non è più soltanto uno strumento per la prototipazione: il volume di costruzione oggi disponibile consente anche la produzione di piccole serie e, quando i componenti sono di dimensioni contenute, di realizzarne numerosi nello stesso ciclo di lavoro. Nelle produzioni in cui il progetto evolve frequentemente è infine sufficiente aggiornare il modello CAD per avviare la nuova produzione, evitando le attività di riattrezzaggio normalmente richieste dalle tecnologie tradizionali.
Massari – Quando il componente richiede precisioni molto spinte, elevate finiture superficiali o deve essere prodotto in grandi quantità, la tornitura resta la tecnologia di riferimento. I torni Index consentono di ottenere livelli di precisione indispensabili, ad esempio, per tenute o particolari soggetti a tolleranze molto ristrette, oltre a garantire una qualità superficiale difficilmente eguagliabile senza successive lavorazioni. È vero che alcune geometrie sono più facilmente realizzabili con l’Additive Manufacturing, ma in molti casi è possibile ottenere risultati analoghi assemblando più componenti lavorati a macchina, con tempi produttivi nettamente inferiori quando si parla di produzioni industriali.
Le soluzioni esposte possono essere interessanti anche per le aziende che stanno già utilizzando altri vostri prodotti?
Sanclemente – Certamente. Anche chi utilizza già soluzioni per l’AM può trovare interessante visitare il nostro stand, per ampliare la propria capacità produttiva o estendere le lavorazioni a materiali differenti. Le soluzioni One Click Metal continuano infatti a evolversi anche attraverso moduli dedicati che aumentano la flessibilità operativa: il Lab Module, ad esempio, consente di lavorare con maggiore semplicità materiali diversi, facilitando la sperimentazione di nuove applicazioni senza interferire con la normale attività produttiva. Il nostro obiettivo non è proporre semplicemente una macchina, ma accompagnare le aziende nell’evoluzione delle loro capacità produttive.
Massari – Anche chi possiede già torni Index può trovare in BI-MU nuove opportunità per ampliare il proprio parco macchine, introdurre nuove lavorazioni o aumentare la produttività. Allo stesso modo, la fiera rappresenta un’occasione interessante per le aziende che utilizzano macchine di altri costruttori e stanno valutando un’evoluzione tecnologica. L’introduzione di un nuovo tornio permette spesso di affrontare produzioni che prima non erano economicamente convenienti o di ampliare la gamma dei componenti realizzabili, mantenendo gli elevati standard qualitativi richiesti dal mercato.
Che risorse mettete in campo, per facilitare l’introduzione di queste tecnologie presso le aziende clienti?
Sanclemente – Il nostro supporto inizia ancora prima dell’acquisto. Attraverso studi di fattibilità analizziamo il componente che il cliente desidera produrre e siamo in grado di stimare tempi di lavorazione, tempi di utilizzo della macchina e consumi energetici, così che possa valutare con precisione la convenienza dell’investimento. Una volta installata la macchina, affianchiamo il cliente con formazione, assistenza tecnica e supporto operativo per consentirgli di sfruttarne appieno le potenzialità. Anche per questo molte collaborazioni non si esauriscono con una prima installazione: spesso le aziende che iniziano a lavorare con noi tornano successivamente ad ampliare il proprio parco macchine.
Massari – L’affiancamento al cliente rappresenta da sempre uno dei punti di forza di Synergon. I nostri tecnici seguono un percorso di formazione continua direttamente presso Index e possono contare sul supporto costante della casa madre, anche attraverso sistemi di teleservice che consentono interventi rapidi ed efficaci. A questo si aggiunge un altro aspetto molto apprezzato dalle aziende: la disponibilità di ricambi anche per macchine costruite molti decenni fa, a testimonianza della qualità dei prodotti Index e dell’attenzione che il costruttore dedica all’intero ciclo di vita dei propri torni.
Potendo esprimere un desiderio, chi vorreste che venisse a trovarvi al vostro stand a BI-MU?
Sanclemente – Le fiere stanno cambiando: oggi è possibile reperire online una quantità enorme di informazioni tecniche senza muoversi dall’ufficio. Restano però un’occasione insostituibile per confrontarsi di persona, vedere le tecnologie all’opera e discutere applicazioni concrete. Sarà naturalmente un piacere incontrare i nostri clienti, ma spero anche di confrontarmi con aziende che oggi utilizzano altre soluzioni e desiderano capire da vicino cosa possa offrire l’AM metallico One Click Metal.
Massari – Anch’io sarò felice di incontrare i clienti che già ci conoscono, ma mi farebbe piacere dialogare con aziende che oggi utilizzano altri marchi. Non necessariamente perché siano insoddisfatte delle macchine che possiedono, ma perché possano conoscere un modo diverso di essere affiancate dal proprio fornitore. A mio avviso è proprio la combinazione tra la qualità delle macchine Index e le competenze che Synergon mette quotidianamente a disposizione dei clienti a rappresentare il nostro principale valore aggiunto.
a cura di LORIS CANTARELLI

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere