AI Lab, la nuova piattaforma per la creazione semplificata di modelli

Presentata da wenglor sensoric a SPS Italia all’offerta completa per la machine vision e alle ultime novità nella sensoristica intelligente.

La filiale italiana di wenglor sensoric, azienda tedesca riferimento nello sviluppo e produzione di sensori intelligenti, dispositivi di sicurezza e sistemi avanzati di elaborazione di immagini, ha presentato a SPS Italia del 26-28 maggio 2026 alle Fiere di Parma le sue ultime novità in ambito di machine vision e sensoristica smart per l’Industria 4.0.

Caratteristiche

Protagonista indiscusso di dell’evento fieristico per wenglor, la nuova potente piattaforma sviluppata per semplificare la creazione e l’utilizzo di modelli d’IA (Intelligenza Artificiale) nelle applicazioni industriali di elaborazione di immagini.

Accessibile direttamente da browser, AI Lab consente di gestire l’intero workflow – dal caricamento delle immagini all’addestramento dei modelli fino all’integrazione con i dispositivi hardware – in modo intuitivo e senza necessità di competenze di programmazione.

Grazie all’integrazione con l’ecosistema wenglor, in particolare con il software uniVision 3 e il tool di connessione weHub, la piattaforma abilita un flusso di lavoro automatizzato (“AI Loop”) che permette di combinare in modo efficiente modelli d’IA e metodi di elaborazione tradizionali.

Il risultato è una maggior flessibilità nello sviluppo delle applicazioni di machine vision, supportata da un’infrastruttura cloud che garantisce prestazioni elevate, collaborazione tra utenti e accesso continuo ai dati.

Supporto concreto

Accanto ad AI Lab, lo stand di wenglor sensoric ha ospitato un’area dedicata alla gamma completa di soluzioni per la visione artificiale, tra cui le Smart Camera B60, i controller Machine Vision MVC e le tecnologie 3D come weCat 3D e ShapeDrive.

Sempre incentrato sul tema dell’IA, l’intervento di wenglor alla tavola rotonda organizzata da AIDAM (l’Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) “L’IA nel mondo della visione artificiale: il supporto concreto per la progettazione”, in cui Alessandro Colombi (Head of Sales CamTec) ha approfondito il tema “AI Lab: flessibilità nelle applicazioni di visione”, illustrando come creare, ottimizzare ed eseguire modelli IA in modo efficiente.

AI Lab, la nuova piattaforma per la creazione semplificata di modelli

Sensoristica smart

Ampio spazio è stato poi dedicato anche alle novità di prodotto nella sensoristica intelligente, presentate al mercato italiano per la prima volta dal vivo.

Tra queste spicca la nuova serie P1PY21, il primo sensore al mondo time-of-flight con luce laser blu, progettato per garantire misurazioni stabili su superfici difficili, come plastiche lucide, vernici scure o metalli riflettenti, oltre che superfici rosse incandescenti, presenti nell’industria metallurgica.

Con questa innovazione, wenglor ha stabilito un nuovo punto di riferimento nella tecnologia di rilevamento tridimensionale. Grazie all’innovativa tecnologia BlueLine, le prestazioni di questa serie sono eccezionali: la luce blu a lunghezza d’onda ridotta (445 nm) penetra meno nella superficie degli oggetti, consentendo un rilevamento stabile e affidabile anche su materiali scuri, lucidi, organici o (semi) trasparenti.

In evidenza anche il nuovo sensore colore serie P1PF, che offre un riconoscimento affidabile e preciso nelle applicazioni industriali più esigenti, grazie alla combinazione della valutazione tecnica nello spazio cromatico RGB e della regolazione intuitiva nello spazio HSL. Dotato di illuminazione a luce bianca e ricevitore RGB, garantisce una rilevazione realistica e riproducibile indipendentemente da materiali, superfici o variazioni della luce ambientale. Con una frequenza di commutazione fino a 7 kHz, è ideale anche per processi dinamici ad alta velocità.

Un’ulteriore innovazione è la recente serie di sensori a triangolazione laser P1PC (nella foto qui sopra), una soluzione compatta ed economica per misurazioni rapide e affidabili anche in spazi ridotti. Facilità d’uso e rapida messa in funzione tramite l’app weCon, rendono questi sensori estremamente flessibili e adatti a diversi campi di applicazione. La velocità di misurazione fino a 2.500 misure al secondo garantisce la massima precisione anche in processi rapidi e dinamici.

Completano l’offerta wenglor i sensori induttivi INTT, progettati per il rilevamento senza contatto di oggetti metallici in ambienti estremi, con temperature fino a 250 °C. Grazie alla struttura robusta e alla tecnologia weproTec, garantiscono elevata affidabilità in spazi ridotti e condizioni critiche, evitando interferenze tra sensori. Offrono inoltre grande flessibilità di installazione, con teste intercambiabili e manutenzione semplificata, risultando ideali per applicazioni industriali come forni, impianti di essiccazione e processi ad alta temperatura.

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a cura di LORIS CANTARELLI