Partecipazione di minoranza nella startup statunitense con un centro di ricerca e sviluppo in Italia, pioniera nello sviluppo di soluzioni robotiche automatizzate per carico e scarico.
Angelini Technologies, società del gruppo Angelini Industries attiva nell’automazione industriale e nella robotica per la logistica attraverso la controllata Fameccanica, ha acquisito una partecipazione di minoranza in Lab0, Inc., startup statunitense che ha sviluppato un avanzato sistema robotico per la movimentazione autonoma dei materiali, focalizzato sul carico e scarico automatizzato di pacchi da container e camion.
Industrializzazione su larga scala
L’ingresso di Angelini Technologies nel capitale della società consentirà l’industrializzazione su larga scala della soluzione tecnologica di Lab0. Ulteriori investimenti nel capitale della startup, fino a una possibile acquisizione totale, saranno valutati nel tempo in funzione dell’evoluzione del mercato e delle esigenze dei clienti, garantendo la capacità di rispondere in modo rapido ed efficace alle opportunità emergenti.
La tecnologia brevettata di Lab0 è progettata per rivoluzionare uno dei processi chiave della logistica globale, oggi gestito prevalentemente con lavoro manuale — un mercato stimato in 8 miliardi di dollari entro il 2030, basandosi su fonti Polaris Market Research, Precedence Research, Market Research Intellect — combinando IA (Intelligenza Artificiale) con robotica avanzata, sistemi di visione e sensoristica. Grazie a un software proprietario che sincronizza ogni fase del flusso di lavoro, il sistema è in grado di automatizzare completamente le complesse operazioni di carico e scarico dei pacchi da camion e container, attività che oggi espongono spesso i lavoratori a condizioni di rischio.

Innovazioni chiave
Tre innovazioni chiave distinguono la soluzione di Lab0:
- un software proprietario di orchestrazione basato su IA che utilizza il ML (Machine Learning) per consentire un adattamento in tempo reale, permettendo al sistema di migliorare continuamente le proprie prestazioni sulla base dei dati operativi;
- un’architettura robotica a doppio braccio progettata per movimenti sincronizzati ad alta efficienza;
- un veicolo cingolato che integra entrambi i robot e un nastro trasportatore telescopico, in grado di muoversi all’interno di container e camion per individuare e rimuovere ostacoli — inclusi pacchi caduti — garantendo operazioni automatizzate di carico e scarico senza interruzioni.
Molteplici settori
Progettato per garantire flessibilità, il sistema di Lab0 può adattarsi facilmente a molteplici settori industriali. Lab0 è guidata da un team multidisciplinare di esperti provenienti dall’industria e da importanti istituzioni di ricerca negli Stati Uniti e in Italia.
L’investimento in Lab0 consentirà ad Angelini Technologies di dare un’ulteriore accelerazione all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche che l’azienda propone per l’automazione nel settore della logistica, e permetterà alla startup italo-americana di passare da una fase di prototipazione a una di produzione su scala industriale.
Nuova sede USA
Per consolidare la sua presenza negli USA nell’area della robotica, Angelini Technologies aprirà a Boston una nuova sede in cui saranno impegnati progressivamente entro i prossimi 2 anni 25 professionisti tra ingegneri meccanici, ingegneri informatici e specialisti in robotica avanzata.
Nella sede, su 1700 mq complessivi operativa dal 16 aprile 2026, è attivo un laboratorio per condurre test sui sistemi robotici utilizzati nella logistica, tra cui la soluzione tecnologica sviluppata da Lab0, oltre che su prototipi per i magazzini automatici della grande distribuzione e dell’e-commerce. La sede di Boston è strategica per rafforzare i rapporti con i partner e i clienti di Angelini Technologies negli Stati Uniti in un contesto geografico che, dal punto di vista industriale e accademico, esprime straordinarie capacità di innovazione e sviluppo tecnologico.
Area strategica
«Tecnologia, robotica e automazione industriali sono, unitamente alla salute, un’area strategica di espansione e sviluppo delle attività del nostro Gruppo», ha osservato Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Industries. «L’investimento in Lab0 si inserisce in un percorso di espansione internazionale di Angelini Technologies che punta a intercettare soluzioni altamente tecnologiche candidate a diventare prodotti innovativi sul mercato, con l’obiettivo di espandere la presenza nel settore della robotica applicata alla logistica e consolidare al contempo la leadership in quello delle macchine industriali per la produzione di beni di largo consumo».
Segmento cruciale
«Questa operazione — ha commentato Luigi De Vito, CEO di Angelini Technologies — ci consente di entrare con una tecnologia proprietaria in un segmento cruciale della catena logistica i cui bisogni non sono adeguatamente soddisfatti. Il progetto che porteremo avanti con Lab0 si colloca strategicamente nell’area della robotica sviluppata negli ultimi anni e, grazie all’integrazione delle competenze e tecnologie che questa realtà ci porta in dote, potremo accelerare ulteriormente lo sviluppo di soluzioni innovative per l’intralogistica, rafforzando così la nostra penetrazione di mercato».
Un sistema completo
«Ciò che rende Lab0 fondamentalmente diversa — ha concluso David McCalib, fondatore di Lab0 — è che non abbiamo semplicemente costruito un robot: abbiamo sviluppato un sistema completo progettato per affrontare le variabili del mondo reale nel processo di scarico che per decenni sono state gestite manualmente. Combinando un’architettura robotica brevettata a doppio braccio, una piattaforma mobile in grado di operare all’interno dei container e un software proprietario che orchestra percezione, decisione ed esecuzione in tempo reale, siamo in grado di automatizzare un processo che rappresenta una sfida evitata dalla maggior parte dell’industria. La partnership con Angelini Technologies ci consente di andare oltre l’innovazione verso una vera industrializzazione su larga scala. La loro esperienza nella costruzione e nello sviluppo di sistemi complessi di automazione a livello globale ci offre un percorso chiaro dall’innovazione tecnologica dirompente al suo sviluppo affidabile su larga scala».
a cura di LORIS CANTARELLI

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