La tecnologia incontra l’emozione

Tecnologia al centro dell'evento organizzato da Grinding Technology in Ducati: service, digitalizzazione, AI e collaborazione tra partner per aumentare competitività e continuità produttiva.

La tecnologia rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività per il settore manifatturiero. Non riguarda soltanto le prestazioni delle macchine utensili, ma coinvolge software, automazione, competenze, assistenza e collaborazione tra tutti gli attori della filiera. È questo il messaggio emerso dall’evento organizzato da Grinding Technology presso Ducati. Una giornata che ha riunito costruttori, fornitori tecnologici e utilizzatori finali per confrontarsi sulle sfide che attendono l’industria moderna.

 

Grinding Technology investe in tecnologia e sviluppo

L’evento è stato aperto dall’intervento di Davide Cucinella. Il CEO di Grinding Technology ha illustrato le strategie di crescita dell’azienda e gli investimenti destinati allo sviluppo di nuove tecnologie. La presenza internazionale del gruppo, la storicità dei marchi Meccanodora, Morara e Tacchella, gli investimenti in ricerca e sviluppo e la forte personalizzazione delle rettificatrici testimoniano una strategia orientata a rispondere alle esigenze di mercati sempre più specializzati.

Accanto allo sviluppo delle macchine, Grinding Technology considera strategica l’evoluzione dei servizi offerti ai clienti. Il supporto tecnico accompagna infatti l’intero ciclo di vita dell’impianto, dalla progettazione alla messa in servizio fino all’assistenza post-vendita. Ciò contribuisce a migliorare produttività, affidabilità e continuità operativa.

 

Tecnologia e service: la collaborazione diventa un vantaggio competitivo

Le due tavole rotonde dedicate all’evoluzione della tecnologia applicata al service hanno rappresentato il momento centrale della giornata. Dalle testimonianze dei partner di Grinding Technology (SMW-Autoblok, Balance Systems, Capellini, Fanuc, Dr. Kaiser, Marposs, Micronfilter e Siemens) è emerso come il concetto di service stia cambiando profondamente: non più un’attività limitata alla risoluzione dei guasti, ma una funzione integrata che parte già dalla progettazione della macchina e accompagna il cliente durante tutto il ciclo di vita dell’impianto.

Costruttori di componenti, sviluppatori di software, produttori di controlli numerici e specialisti della sensoristica hanno evidenziato come le nuove tecnologie digitali stiano trasformando il rapporto tra OEM e fornitori. La disponibilità di dati di processo, la diagnostica remota, la manutenzione predittiva e l’intelligenza artificiale permettono infatti di intervenire prima che un’anomalia provochi un fermo macchina, migliorando l’affidabilità degli impianti e riducendo il costo complessivo di gestione.

L'evento Grinding Technology svoltosi presso la sede Ducati

Un altro tema ricorrente è stato quello dell’integrazione delle competenze. La crescente complessità delle rettificatrici rende infatti indispensabile una collaborazione continua tra costruttore della macchina, fornitori tecnologici e utilizzatore finale. In questo modello il valore della tecnologia non risiede solamente nell’hardware o nel software installato, ma nella capacità di mettere in comunicazione competenze differenti per ottimizzare il processo produttivo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’impiego dell’intelligenza artificiale e dei sistemi di raccolta dati, destinati a supportare sempre più le attività di diagnosi, manutenzione e assistenza tecnica. L’obiettivo condiviso è trasformare il service in uno strumento capace di garantire continuità produttiva, qualità e prestazioni costanti nel tempo.

Tra i principali elementi che stanno caratterizzando l’evoluzione della tecnologia nel service industriale emergono:

  • integrazione tra progettazione, produzione e assistenza tecnica;
  • utilizzo dei dati di processo per migliorare affidabilità e prestazioni;
  • manutenzione predittiva basata sul monitoraggio continuo delle macchine;
  • diagnostica remota per ridurre tempi di intervento e fermi produttivi;
  • impiego dell’intelligenza artificiale a supporto del service;
  • formazione continua di tecnici e operatori;
  • maggiore collaborazione tra OEM e fornitori fin dalle prime fasi di sviluppo;
  • ecosistemi digitali in grado di accompagnare la macchina lungo tutto il suo ciclo di vita.

 

Ducati racconta il valore della tecnologia attraverso le persone

La seconda parte dell’evento ha spostato l’attenzione sul rapporto tra uomo e tecnologia. Dopo la visita agli impianti produttivi e al Museo Ducati, i partecipanti hanno assistito a una tavola rotonda che ha coinvolto tre collaudatori provenienti da ambiti differenti: il Colonnello Olinto Cecconello per l’aeronautica, il giornalista Aldo Ballerini per il motociclismo e l’esperto collaudatore Andrea Ferraro per le macchine utensili di Grinding Technology.

I tre professionisti hanno evidenziato come la tecnologia raggiunga il proprio valore solo quando viene validata dall’esperienza di chi la utilizza e la porta ai limiti delle sue prestazioni. Il collaudo diventa così il momento in cui innovazione, sicurezza e affidabilità convergono per trasformare un progetto in un prodotto industriale.

La giornata si è conclusa con l’intervento di Gherardo Morico, Export Area Manager di Ducati, che ha illustrato la crescita internazionale della casa motociclistica e il ruolo della tecnologia nello sviluppo del marchio. Un finale coerente con il messaggio dell’intero evento: oggi l’innovazione nasce dall’integrazione tra competenze, persone e tecnologie, elementi che consentono all’industria manifatturiera di affrontare con successo le sfide della competitività globale.

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a cura di DAVIDE DAVO