PULSE: monitoraggio CMM in tempo reale

Monitoraggio CMM intelligente: PULSE rileva urti, vibrazioni e sbalzi termici per garantire l'affidabilità dei dati di misura in produzione.

Le più recenti innovazioni hardware e di piattaforma PULSE — soluzione per il monitoraggio in tempo reale delle macchine di misura a coordinate (CMM) — estendono il controllo oltre la macchina stessa, garantendo una visibilità continua sulle condizioni ambientali. Parametri come temperatura, umidità, vibrazioni, urti e deflessione del tastatore, che influenzano direttamente i risultati di misura, sono così monitorati in modo costante e integrato.

Le sfide dell’officina: l’impatto dei fattori esterni sulla precisione

Negli ambienti adiacenti alla produzione, le fluttuazioni termiche, le vibrazioni e gli eventi fisici imprevisti possono alterare le misurazioni senza che gli operatori se ne accorgano, spesso quando il pezzo è già stato rimosso dai sistemi di fissaggio. A differenza dei laboratori metrologici a temperatura controllata, gli ambienti  produttivi sono più dinamici e rendono complesso distinguere tra variazioni ambientali ed eventi che richiedono un intervento correttivo.

Le novità di PULSE: integrazione nativa, smart sensing e modularità

In questo contesto, la versione aggiornata di PULSE introduce una serie di miglioramenti hardware e di piattaforma allineati ai moderni processi di produzione e automazione. Tra le principali novità figura l’integrazione nativa con i sistemi di fabbrica tramite la Metrology Communication Interface (MCI), che consente di rendere i dati disponibili in modo centralizzato a PLC, MES e software di automazione, senza complessi interventi di integrazione IT.

Il sistema migliora inoltre la capacità di rilevare la deflessione del tastatore, distinguendo tra vibrazioni, urti e reali collisioni, riducendo così fermi macchina e interventi non necessari. A ciò si aggiungono una maggiore interoperabilità con sistemi terzi, una struttura modulare pensata per future espansioni e una compatibilità estesa con le CMM Hexagon e con ambienti multi-impianto, favorendo la standardizzazione del monitoraggio.

Questa evoluzione consente alle aziende di ridurre le rilavorazioni e garantire l’affidabilità dei risultati di ispezione anche in contesti non climatizzati. I miglioramenti introdotti aumentano inoltre la disponibilità delle CMM, migliorano la precisione delle misurazioni e supportano flussi di ispezione automatizzati e non supervisionati, rendendoli più stabili, sicuri e coerenti.

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a cura di Barbara Crimaudo