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Siemens arricchisce l’offerta per l’AM (Additive Manufacturing) con l’acquisizione di Atlas 3D

Atlas 3D diventerà parte di Siemens Digital Industries Software e le sue soluzioni potenzieranno le funzionalità di AM del portafoglio Xcelerator.

Siemens ha annunciato la sottoscrizione di un accordo per acquisire Atlas 3D, azienda di Plymouth in Indiana (USA) che sviluppa software per stampanti 3D per la sinterizzazione laser di metalli (DMLS) studiato per garantire a ingegneri progettisti un orientamento ottimale dei pezzi e le strutture di supporto necessarie per la produzione additiva di parti in tempo quasi reale.

Il software Sunata sfrutta l’analisi della distorsione termica per mettere a disposizione una modalità semplice e automatizzata per ottimizzare l’orientamento dei pezzi e generare le strutture di supporto. Grazie a questo approccio, il progettista può effettuare le simulazioni senza l’aiuto di un analista, riducendo così il lavoro di analisi successivo con il software Simcenter per ottenere un pezzo conforme ai requisiti di progettazione. Siemens intende commercializzare la soluzione Atlas 3D attraverso il canale online Additive Manufacturing Network.

L’alto tasso di errori nella stampa 3D è un problema che va risolto dalle aziende che vogliono utilizzare l’AM per grandi volumi. Spesso le parti devono attraversare diversi cicli di progettazione e analisi prima che vengano individuati l’orientamento e le strutture di supporto ottimali. Solitamente i progettisti non hanno le competenze necessarie per valutare aspetti quali l’orientamento dei pezzi, la distorsione e l’uniformità di estrazione del calore nei loro progetti. L’onere ricade quindi su ingegneri specializzati.

Il software Sunata di Atlas 3D risolve questo problema mettendo a disposizione dei progettisti una procedura veloce, semplice e automatizzata per avvicinarsi alla struttura corretta al primo tentativo. Sunata è un software per l’additive manufacturing con prestazioni di calcolo e grafica avanzate che fornisce risultati in tempi cento volte più rapidi delle altre soluzioni di simulazione in commercio. Il calcolo con accelerazione grafica prevede l’utilizzo di una scheda grafica (GPU) unitamente a un processore (CPU) per agevolare operazioni ad alta intensità di calcolo come deep learning, analisi di big data e applicazioni di ingegneria.