Un tour che connette formazione e tecnologia

Con Omron on Tour, Omron porta negli ITS soluzioni tecnologiche innovative attraverso le quali trasferire valore aggiunto alla formazione di studendi e aziende del territorio.

Omron on Tour è l’iniziativa articolata su sei tappe attraverso la quale Omron punta a portare la propria tecnologia ancora più vicino a studenti e aziende del territorio. In occasione della prima tappa milanese, svoltasi presso l’Omron I-Lab di Milano, l’azienda ha offerto una panoramica delle principali soluzioni tecnologiche realizzate e già apprezzate dal mercato, a cui si sono aggiunte alcune novità.

Alla base dello sviluppo di ogni prodotto c’è la volontà di rispondere a quattro precise esigenze dei costruttori di macchine:

  • garantire maggiore sicurezza in termini di safety e di cybersecurity;
  • offrire semplicità di utilizzo anche nello sviluppo di applicazioni complesse;
  • poter realizzare impianti competitivi sia sul piano dell’investimento iniziale sia nel TCO (Total Cost of Ownership);
  • garantire un valore aggiunto ai prodotti finiti.

 

Le novità del tour tra efficienza energetica e prestazioni

La risposta di Omron parte da due anteprime europee presentate durante Omron on Tour: il servoazionamento C6 e l’inverter R1.

C6 è un servoazionamento di nuova generazione che si distingue anzitutto per la compattezza delle dimensioni. Si tratta di una soluzione pensata per garantire le giuste prestazioni a fronte di applicazioni relativamente semplici da sviluppare. Consente la realizzazione di armadi elettrici più piccoli, migliorando l’efficienza energetica pur mantenendo funzionalità di alto livello per prodotti entry-level.

L’inverter R1 è invece un completamento della gamma verso l’alto in termini di potenza, arrivando a 630 kW. È integrato nella piattaforma Sysmac sviluppata da Omron e presenta funzionalità analoghe all’inverter M1 già consolidato sul mercato.

Le tre novità presentate durante Omron On Tour

 

Le soluzioni Omron per la flessibilità produttiva

Altra novità è rappresentata dal sensore E3AS, una fotocellula per lettura diretta con performance incrementate. Si tratta di una tecnologia che permette di processare pezzi di differenti materiali, dimensioni e colori senza richiedere lunghe operazioni di setup o l’aggiunta di altri hardware dedicati a uno specifico materiale o superficie.

Durante il tour sono state mostrate anche altre tecnologie recentemente immesse sul mercato, come il sistema ITS – Intelligent Transfer System. Si tratta di un sistema di movimentazione lineare magnetico e modulare che attraverso binari componibili e mover indipendenti ottimizza il layout di isole e linee di produzione composte da molteplici stazioni.

 

AI, dati e informazioni

Tra le soluzioni presentate si sono distinti i sistemi di visione di varia tipologia abbinati all’intelligenza artificiale, integrata per semplificare la programmazione della macchina. Gli algoritmi possono facilitare il riconoscimento e la lettura di un codice su prodotti movimentati ad alta velocità, o nelle applicazioni più complesse possono distinguere i pezzi buoni dagli scarti sfruttando un semplice wizard e potenti algoritmi, evitando di creare complesse librerie di casistiche per riconoscere ogni possibile non conformità.

Interessante anche l’impiego di Data Flow Controller DX1, l’edge controller di Omron pensato per raccogliere e visualizzare i dati provenienti dalle apparecchiature operative sul sito produttivo e metterli a disposizione della rete aziendale. Questo sistema rende più affidabili i dati, restituisce informazioni chiare e indirizzate a specifiche figure. All’occorrenza, può anche intraprendere azioni trasformando i dati in informazioni utili a migliorare l’efficienza di processo.

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a cura di DAVIDE DAVO