Economia

Bonfiglioli acquisisce Sampingranaggi

Bonfiglioli S.p.A. si è aggiudicata l’acquisto di Sampingranaggi di Bentivoglio (BO) per 7.158.000 euro nell’asta di vendita del 12 marzo 2021 presso il Tribunale di Bologna.

L’acquisizione corona l’interesse che Bonfiglioli aveva già manifestato nei confronti di Sampingranaggi, interesse generato dalla totale sinergia del known-how di Sampingranaggi con le strategie progettuali e produttive del Gruppo nonché preservare e consolidare la  filiera strategia di Sampingranaggi, rafforzando il loro ruolo di perno tecnologico per il territorio regionale e metropolitano bolognese.

Questa acquisizione comprende gli asset delle società italo-cinese di Sampingranaggi (con sedi a Bentivoglio, Funo di Argelato e Shanghai), i rispettivi magazzini, il marchio Sampingranaggi, brevetti, progetti  e prodotti per la robotica, nonché il totale assorbimento del personale. Il fatturato raggiunto nel 2020 è stato di 21 milioni di euro, di cui 15 in Italia e 6 in Cina. Proprio in quest’ottica, il 3 marzo scorso (evento a cui si riferisce la foto in alto) Bonfiglioli aveva sottoscritto un “patto di intesa integrazione Bonfiglioli/Sampingranaggi” con Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, FIOM-CGIL Emilia Romagna. FIOM-CGIL Bologna e RSU Sampingranaggi, patto che il Gruppo ha dichiarato complementare e funzionale alla propria offerta d’acquisto, nell’ottica di salvaguardare la continuità produttiva della Sampingranaggi e delle persone che in essa lavorano, ad oggi circa 80 addetti. Un punto prioritario sarà infatti l’adeguata valorizzazione della sua forza lavoro  anche attraverso l’erogazione  dei programmi di formazione continua di Bonfiglioli Academy che viene esteso  al personale di Sampingranaggi, nell’ottica di  una diffusione sinergica e trasversale delle rispettive competenze. Con questa acquisizione, Bonfiglioli S.p.A. potrà aumentare la verticalizzazione produttiva sia in Italia che in Cina e accedere al mercato della robotica grazie anche allo sviluppo di ulteriori prodotti di estrema precisione ed efficienza.

La presidente Sonia Bonfiglioli ha commentato: «Mi piace pensare che, se non vi fosse stata già nel dopoguerra Sampingranaggi, oggi non ci sarebbe la Bonfiglioli. Perché tutto è iniziato lì, nel 1948, quando un giovane diplomato tecnico iniziò un prezioso percorso di lavoro ed esperienza che lo portò tre anni dopo ad avviare la prima attività imprenditoriale. Al di là di questo ricongiungimento “affettivo”, che mi rende molto felice, e della totale complementarietà tra i prodotti di Sampingranaggi e Bonfiglioli, il mio primo pensiero va però alle donne e agli uomini di questa realtà che diventano da oggi una costola importante di Bonfiglioli. Tante volte avremmo potuto comperare gli impianti per produrre coppie coniche (gli ingranaggi sono il cuore dei riduttori), ma le macchine, senza la mano umana, sono atomi fermi. Le loro competenze, conoscenze ed esperienza sono il grande patrimonio di Sampingranaggi che da oggi entrano a far parte della grande famiglia Bonfiglioli. A loro va il mio più caloroso benvenuto».

«Sampingranaggi rappresenta per Bonfiglioli una grande opportunità – ha sottolineato Fausto Carboni, CEO del Gruppo – per molteplici aspetti. Dal punto di vista industriale ci offre la possibilità di inte­grare alcune produzioni di componenti strategici, come gli ingranaggi conici, mentre sul piano dello sviluppo di business ci consente di entrare nel mercato delle trasmissioni per la robotica, che offre ampi spazi di crescita per il futuro, sia in Italia che in Cina attraverso la loro Società locale che è parte dell’acquisizione».

Il Gruppo Bonfiglioli, con sede a Calderara di Reno (BO), fondato nel 1956, è fra i vertici mondiali della progettazione e produzione di motoriduttori di velocità, motori elettrici, sistemi di azionamento ed automazione industriale e elettronica di controllo per centinaia di applicazioni diverse in tutto il mondo. Ha chiuso il 2020 con un fatturato di 921 milioni di euro, segnando un calo estremamente contenuto del –5,3% in rapporto al 2019 e con un EBITDA di +7,5%.

production mode