Eplan ha presentato a SPS Norimberga una nuova soluzione di PCN per cambi di componenti perfettamente sincronizzati.
Eplan ha presentato a SPS Norimberga una nuova soluzione di PCN (Product Change Notification), basata sull’AAS (Asset Administration Shell), attirando utenti e produttori di componenti.
Risposta rapida e mirata
Se un produttore modifica un componente, le informazioni vengono trasferite direttamente in Eplan Data Portal. Questo nuovo sviluppo porta la gestione dei cambiamenti a un livello superiore per gli utenti, informandoli tempestivamente in caso di cambiamenti importanti, ad esempio se i prodotti sono stati dismessi, se sono stati corretti errori nella documentazione tecnica o se i certificati stanno scadendo.
Inoltre, migliora la collaborazione all’interno dell’intero ecosistema, dai produttori di componenti agli utenti. Il risultato è una risposta rapida e mirata ai cambiamenti, oltre ad una maggiore trasparenza nei processi ingegneristici.
Nota dei cambiamenti
In molte aziende, la conoscenza dei prodotti utilizzati è memorizzata in database di dispositivi. Nella pratica quotidiana, sono i progetti esistenti o i modelli di progetto adatti a un nuovo progetto a venire utilizzati e poi adattati ai compiti da svolgere. Tuttavia, componenti che sono stati dismessi o che presentano errori esistenti, ad esempio negli schemi di foratura, vengono spesso utilizzati nel nuovo progetto.
Questi errori vengono tipicamente notati molto più tardi, in fase di acquisto o di produzione. Si rendono così necessari aggiustamenti successivi, con un conseguente incremento di costi e tempi di produzione. Sarebbe molto meglio se i cambiamenti rilevanti venissero notati prima nel processo e potessero essere direttamente gestiti.
Visibilità immediata
È proprio qui che entra in gioco PCN. Gli specialisti di Eplan e Phoenix Contact hanno sviluppato una soluzione basata sull’AAS che è stata presentata alla fiera SPS di Norimberga.
Phoenix Contact fornisce informazioni sui propri componenti e su eventuali modifiche tramite AAS. Il software Eplan riceve queste informazioni tramite AAS e aggiorna così Eplan Data Portal. Questo comporta un messaggio sul portale, che è automatico, coerente e privo di errori. I progettisti ricevono una notifica immediata riguardo ai cambiamenti e possono vedere immediatamente dove sono installate le parti interessate nelle loro apparecchiature esistenti, in modo tale da poter agire rapidamente ed efficacemente secondo necessità. Il prerequisito per questo è che il progetto del cliente venga memorizzato nel cloud Eplan.
Collaborazione nell’ecosistema
Marco Litto, vice presidente senior perr Strategy & Corporate Program di Eplan, ha spiegato: «Con PCN e AAS, i produttori di componenti possono fornire ai loro clienti informazioni mirate o, ad esempio, importanti aggiornamenti firmware necessari dopo la scoperta di una vulnerabilità di sicurezza. Costruttori di macchine, system integrator e produttori di armadi di controllo ricevono così informazioni importanti e rilevanti sugli aggiornamenti. Possono incorporare le novità nei loro processi ingegneristici fin dall’inizio, quasi in tempo reale».
Lo standard AAS
AAS è uno standard indipendente sviluppato da IDTA (Industrial Digital Twin Association) che tutti i produttori hanno accettato di utilizzare per migliorare la cooperazione. Consente di esaminare rapidamente set di dati complessi, rende visibili le informazioni rilevanti e aiuta a trovare rapidamente alternative dove necessario. La sua importanza risiede inoltre nella possibilità di rappresentare digitalmente la cooperazione tra aziende di automazione. I vantaggi sono evidenti: reazione più rapida ai cambiamenti di prodotto, approvvigionamento automatizzato e maggiore disponibilità di attrezzature.
L’AAS è sempre più utilizzato nei processi di automazione. Grazie alla sua completa integrazione, apre la strada alla creazione di un maggiore valore digitale. Semplifica la gestione dei dati sia per dispositivi non smart che per quelli smart. Inoltre, rappresenta l’intero ciclo di vita di prodotti, dispositivi, macchine e sistemi di impianto. Questo avviene basandosi sul modello digitale, che contiene tutte le informazioni e che definiscono le caratteristiche e i comportamenti di un asset. Tradizionalmente, un AAS è composto da una serie di sotto-moduli che descrivono tutti i dati e le funzionalità di uno specifico asset, inclusi caratteristiche, proprietà, stati, parametri, dati di misurazione e capacità.
Nuovi orizzonti
PCN e AAS aprono nuovi orizzonti per la gestione delle modifiche permettendo di sostituire tempestivamente componenti obsoleti, evitando colli di bottiglia nella consegna.
Allo stesso tempo, la visibilità dei produttori di componenti nel flusso di lavoro ingegneristico aumenta. Eplan rende quindi partner come Phoenix Contact parte attiva dell’ecosistema dell’ingegneria collaborativa standardizzata.

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