Milano Design Week 2026, da un’immagine all’oggetto fisico

L’installazione immersiva MadeInAdd porta l’Intelligenza Artificiale con l’Additive Manufacturing nel design con “Maddie is in the Air”.

Un’immagine, uno schizzo a mano, una fotografia, persino un selfie diventa un oggetto reale, modellato e stampato in 3D. È questa l’esperienza che MadeInAdd porta alla Milano Design Week 2026 (21-26 aprile) con “Maddie is in the Air”, l’installazione immersiva che mostra come IA (Intelligenza Artificiale) e AM (Additive Manufacturing) stiano trasformando l’approccio alla creazione e al design.

Tra design, tecnologia e manifattura

L’installazione di MadeInAdd sarà ospitata al Fuorisalone, all’interno di Isola Design District, di fronte a Fondazione Catella, e accompagnerà il pubblico in un percorso tra design, tecnologia e manifattura avanzata attraverso una capsula dal forte impatto visivo.

Protagonista dell’esperienza è Maddie, l’assistente IA di MadeInAdd, presente in forma di ologramma e progettata per guidare designer e progettisti nello sviluppo di nuovi concept. Attraverso un’interazione fluida con la piattaforma digitale, Maddie rende facile accedere al nuovo approccio al design: partire da un’immagine, da un’idea o da un’intuizione e trasformarla rapidamente in un oggetto concreto.

Rendere visibile il cambiamento

Milano Design Week 2026, da un’immagine all’oggetto fisico«Oggi l’AM — ha commentato Andrea Gorlezza, CEO di MadeInAdd — non è più un ambito sperimentale: sta diventando uno strumento reale per progettare in modo più rapido, flessibile e libero. Con Maddie is in the Air vogliamo rendere visibile questo cambiamento, portando l’AM e l’IA dentro il processo creativo, non solo in quello produttivo». 

All’interno della capsula, i visitatori potranno scoprire una selezione di campioni e modelli realizzati con le tecnologie di additive manufacturing di MadeInAdd: applicazioni che dimostrano come la stampa 3D stia evolvendo da mera tecnologia produttiva a linguaggio progettuale. Geometrie ispirate alla natura e alla fluidodinamica prendono forma in componenti che uniscono funzione ed estetica, trasformando anche elementi industriali in oggetti dal forte valore visivo.

Tecnologia da sperimentale a leva concreta

Milano Design Week 2026, da un’immagine all’oggetto fisico«Questa visione — ha commentato Camilla D’Alfonso, Marketing Director dell’azienda — è racchiusa nel nuovo payoff di MadeInAdd, “Inspired by nature. Driven by technology”, che sintetizza l’incontro tra ispirazione organica e ingegneria avanzata alla base del “design for additive”. Vogliamo diffondere e far comprendere in modo sempre più veloce ed intuitivo come l’AM sia la soluzione più adatta a risolvere e aumentare le prestazioni dei componenti fin dalla loro progettazione, dal piccolo professionista alla grande azienda». 

A conferma della maturità di questo approccio, grandi realtà del mondo del design e della progettazione come Italdesign, hanno già scelto MadeInAdd per sviluppare applicazioni in AM, segnando il passaggio della tecnologia da ambito sperimentale a leva concreta per il design e la produzione di serie.

L’esperienza permette inoltre di generare concept tridimensionali a partire da una semplice fotografia, grazie all’approccio image-to-3D, aprendo nuove possibilità per la creazione rapida di idee, forme e prototipi. Stiamo riducendo drasticamente la distanza tra idea e produzione. Con strumenti come l’image-to-3D e l’IA, quello che prima richiedeva giorni di modellazione oggi può essere realizzato in pochi minuti, rendendo l’AM accessibile anche fuori dai team tecnici.

Modelli 3D

Oggi generare un modello 3D non è più il problema. Il vero limite è arrivare a un oggetto producibile. Noi stiamo lavorando esattamente su questo: ridurre la complessità tecnica e trasformare un’idea in produzione in pochi passaggi.

Con la presenza alla Milano Design Week, MadeInAdd si rivolge direttamente al mondo del design con un obiettivo preciso: rendere l’AM accessibile anche nei processi creativi, oltre che manifatturieri.

La piattaforma MadeInAdd è pensata per accompagnare utenti a diversi livelli di esperienza: dai primi approcci alla stampa 3D fino alle esigenze più avanzate delle aziende industriali, combinando strumenti digitali, IA e competenze ingegneristiche.

Con “Maddie is in the Air”, MadeInAdd mostra come il passaggio dall’idea all’oggetto non sia più un processo complesso e frammentato, ma un flusso continuo, guidato dalla tecnologia e aperto anche a chi non ha competenze avanzate.

L’agenda della Design Week 2026

Tra i numerosi eventi milanesi, segnaliamo:

  • Martedì 21 ore 18 c/o Fondazione Stecca – Speech congiunto MadeInAdd – Italdesign “Design for Additive. Inspired by Nature, Driven by technology.”
  • Venerdì 24 ore 14 c/o Fondazione Stecca – Roundtable Panel 3D
  • Sabato 25 ore 17 – Celeste Gaia – Artist Senzaquadro l’angolo del Design
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a cura di LORIS CANTARELLI