Progetto Scout: rettificatrici per piani performanti per chi passa al CNC

Le caratteristiche che hanno reso famose le rettificatrici Rosa Ermando incontrano la tecnologia Mitsubishi Electric per dare vita a un nuovo concetto di macchina. Il progetto Scout abbina il know-how Rosa Ermando alla piattaforma Mitsubishi Electric composta da CN M80V, motori e azionamenti.

Rosa Ermando ha cercato il giusto equilibrio tra precisione e sostenibilità dell’investimento sviluppando il progetto Scout, applicato ai modelli Iron e Steel nelle rispettive versioni equipaggiate con controllo numerico, motori e azionamenti Mitsubishi Electric. Una soluzione pensata per accompagnare le officine meccaniche verso l’utilizzo di macchine CNC, mantenendo il contenuto tecnologico e la qualità costruttiva che contraddistinguono le rettificatrici del costruttore di Rescaldina (MI).

La nuova Iron Scout di Rosa Ermando

Progetto Scout: qualità sostenibile e semplicità di utilizzo

I pilastri su cui poggia il concetto Scout sono tre: il giusto equilibrio tra performance e impatto economico per il cliente, la semplicità di utilizzo e un approccio produttivo orientato alla qualità. Il progetto Scout è stato presentato durante BI-MUAl pari delle versioni tradizionali, anche per le configurazioni Scout di Iron e Steel i componenti strategici vengono lavorati internamente, per migliorare la tracciabilità del processo e garantire la conformità agli standard richiesti dalla Normativa Macchine che entrerà in vigore a gennaio 2027. Rispetto agli allestimenti standard, il progetto Scout prevede un ventaglio di optional più contenuto, mentre la struttura resta invariata senza incidere sugli standard di precisione, robustezza e qualità costruttiva.

Un obiettivo centrale del progetto è accompagnare le aziende che utilizzano ancora rettificatrici manuali nel passaggio alle soluzioni a controllo numerico. Per questo è stata dedicata particolare attenzione alla semplicità di utilizzo e allo sviluppo di un’HMI user-friendly, pensata anche per operatori che non hanno esperienza con le rettificatrici CN.

L’interfaccia standard di Rosa Ermando è stata ulteriormente semplificata, eliminando le funzionalità non necessarie e rendendo più immediata la gestione delle lavorazioni. La configurazione Scout è destinata principalmente a operazioni tecnicamente semplici, come spianature e sgrossature di superfici piane. Il software consente all’operatore di raggiungere autonomia nella gestione della macchina dopo un paio di giorni di formazione, anche grazie all’integrazione con la piattaforma Mitsubishi Electric.

 

Progetto Scout e integrazione della piattaforma Mitsubishi Electric

L’equipaggiamento in termini di controllo numerico, motori e azionamenti rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto Scout. Il controllo numerico appartiene alla serie M80V Pacchetto Mitsubishi Electric per Iron Scoutdi Mitsubishi Electric, una piattaforma progettata per applicazioni che richiedono precisione nelle interpolazioni, rapidità di elaborazione e stabilità del processo. L’architettura hardware con CPU dedicata a 64 bit permette di gestire lavorazioni complesse ad alta velocità. Funzioni tecnologiche dedicate, compensazione degli errori e delle variazioni termiche e possibilità di integrazione con sistemi di misura contribuiscono a mantenere la precisione anche con tolleranze micrometriche.

La configurazione comprende azionamenti digitali rigenerativi MDS-E, servomotori della serie HK e un display industriale multitouch da 15 pollici. Gli azionamenti recuperano l’energia generata durante le decelerazioni, restituendola alla rete elettrica e riducendo i consumi. I motori HK, caratterizzati da compattezza ed elevata densità di coppia, adottano il rilevamento della posizione assoluta senza batteria, eliminando la relativa manutenzione periodica. L’integrazione dei componenti favorisce la sincronizzazione degli assi e semplifica installazione e manutenzione. Il display multitouch supporta un’interfaccia operatore personalizzabile e la visualizzazione tridimensionale del pezzo. Completano la piattaforma le funzioni di sicurezza integrate, gli strumenti per lo sviluppo delle logiche PLC e le possibilità di connettività.

 

Iron Scout: basamento e capacità di lavoro

Per osservare come il concetto Scout si traduce in una macchina, è possibile analizzare il modello Iron Scout. Il basamento in ghisa a T rovesciata presenta una struttura alveolare a doppia gabbia, con pareti di 20 mm di spessore. Le nervature conferiscono la rigidità necessaria per lavorare pezzi con peso compreso tra 1.000 e 1.700 kg e lunghezze rettificabili da 850 a 2.000 mm. L’altezza rettificabile con mola nuova è di 480 mm, estendibile a 680 mm in opzione, mentre la larghezza rettificabile è di 630 mm.

Nella parte anteriore del basamento si trova l’asse X, sul quale scorre la tavola portapezzo, supportata per tutta la corsa longitudinale senza lavorare a sbalzo. La tavola è azionata idraulicamente mediante due cilindri a singolo effetto contrapposti, posizionati al di sotto e coibentati per evitare la trasmissione di calore al basamento. Questa soluzione contribuisce a mantenere la stabilità termica e geometrica durante il funzionamento. Il piano magnetico può essere realizzato in acciaio/ottone oppure in acciaio/resina, in funzione delle esigenze del cliente.

 

Guide e gruppo portamola

Sul lato posteriore del basamento è installato il montante in ghisa, dotato di guide a ricircolo di rulli per il movimento dell’asse verticale. Questa soluzione assicura uno scorrimento fluido eIl gruppo portamola della Iron Scout preciso, limitando il fenomeno dello slip-stick. Le guide presentano inoltre una bassa sensibilità alle deformazioni della struttura dovute alle variazioni di temperatura dell’officina e richiedono quindi meno operazioni di registrazione rispetto ad altre soluzioni tecniche.

L’asse Z movimenta la traversa in ghisa, lungo la quale scorre l’asse Y su guide piane, che assorbono le vibrazioni e conferiscono rigidità al sistema. Entrambi gli assi sono azionati da motori brushless accoppiati a viti a ricircolo di sfere. Il gruppo portamola scorre lungo la traversa ed è equipaggiato con un mandrino di potenza compresa tra 11 e 22 kW, sul quale possono essere montate mole tradizionali diamantate oppure mole CBN. Gli utensili hanno diametri compresi tra 400 e 450 mm, con fascia da 30 mm nella configurazione indicata. Iron Scout è inoltre dotata di un sistema di ravvivatura delle mole, per mantenerne le caratteristiche geometriche e prolungarne la vita operativa.

 

Ergonomia e servizi digitali

L’attenzione alla sicurezza e all’ergonomia emerge anche nella progettazione della carenatura, che contiene il pulviscolo generato durante la rettifica e migliora la qualità dell’ambiente di lavoro. La porta frontale integra un’ampia finestra per la visibilità della zona di lavoro e, grazie al movimento scorrevole, libera lo spazio superiore per il posizionamento di componenti pesanti mediante carroponte.

Come per le altre rettificatrici di Rosa Ermando, anche Iron Scout può essere integrata con GrindTech Service+, l’ecosistema di servizi digitali sviluppato per supportare la gestione e la manutenzione della macchina durante il suo ciclo di vita. Il sistema consente al service di accedere alle informazioni disponibili all’operatore, consultare allarmi e notifiche, analizzare anomalie e intervenire sui parametri, anche a livello di PLC.

Il collegamento permette inoltre di fornire supporto applicativo. Un edge device comunica con una piattaforma web che centralizza dati, documentazione e richieste di assistenza: manuali e informazioni tecniche sono archiviabili in cloud, mentre un sistema di ticketing traccia le segnalazioni dalla presa in carico alla chiusura. Chat, videochiamate e lavagna interattiva consentono di condividere e modificare disegni e schemi in tempo reale.

Tra le altre caratteristiche rientra il disco di ripristino virtuale, che permette di recuperare il software di gestione senza ricorrere a supporti fisici. L’ecosistema comprende anche strumenti per il controllo delle prestazioni: Energy Monitoring rileva i consumi, Event Recorder conserva lo storico degli eventi macchina, compresi gli urti, mentre Vibration Analysis monitora le vibrazioni dei componenti dotati di cuscinetti per valutarne lo stato e supportare la manutenzione predittiva. AI Assistance affianca infine i tecnici di Rosa Ermando nell’analisi delle anomalie più comuni, accelerando le attività di diagnosi e prognosi.

Rosa Ermando offre un pacchetto per il service

Leggi l’articolo completo sul fascicolo di Tecnologie Meccaniche per approfondire tutte le caratteristiche del progetto Scout e del modello Iron Scout di Rosa Ermando.

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a cura di DAVIDE DAVO