Economia

Quali obiettivi strategici per l’industria?

La competitività di un’azienda di un settore e di un paese passa attraverso investimenti in innovazione. Tra i fattori sui quali spingere per cambiare rotta vi è una costante innovazione tecnologica del prodotto e della produzione.

In un periodo di grande trasformazione come quello in atto a livello industriale ormai da alcuni anni, la competitività di un’azienda, di un settore e di un paese passa assolutamente attraverso investimenti in innovazione.

Diversi i fattori sui quali spingere l’acceleratore per cambiare rotta. Uno di questi è quello di una costante innovazione tecnologica del prodotto e della produzione. Innovazione che vede la digitalizzazione delle imprese ai primi posti insieme a una organizzazione della produzione sempre più efficiente, che punta sull’eliminazione degli sprechi, su un’automazione dei processi e su un miglioramento della logistica interna ed esterna.

I modelli di produzione tradizionali sono ormai destinati a sparire perché non più competitivi. Chi rimane indietro in questa corsa all’innovazione rischia di essere tagliato fuori.Quali obiettivi strategici per l’industria?

Altro fattore importante su cui puntare è la specializzazione. Non è più possibile oggi essere generalisti. La specializzazione porta con sé qualità, innovazione, competenze che fanno la differenza in un mercato altamente concorrenziale e in continua trasformazione come quello attuale.

Non possiamo poi dimenticare un fattore tipico delle nostre aziende manifatturiere: la personalizzazione dell’offerta. Essere in grado di risolvere problematiche specifiche a livello tecnologico e applicativo è spesso l’arma vincente in molti settori, compreso quello meccanico. E’ questa una freccia in più nella faretra delle imprese italiane, punto di forza riconosciuto a livello internazionale.

Un’ulteriore sfida sarà senza ombra di dubbio la sostenibilità. Su questo fronte le imprese dovranno attrezzarsi anche a fronte delle numerose e importanti normative che sono state promulgate a livello europeo e che le nazioni dell’Unione compresa l’Italia dovranno recepire.

Questo passo verso la sostenibilità sarà importante da attuare non solo per le grandi, ma anche per le piccole e medie imprese che dovranno rispondere alle richieste a livello di sostenibilità, da parte dei loro committenti.