Nuovi autocentranti, un mandrino da trapano di nuova concezione e un sistema di sensoristica integrata per migliorare la sicurezza e la qualità delle lavorazioni meccaniche. Ecco le novità presentate da Roehm a BI-MU.
In occasione della 35ª edizione di BI-MU, Roehm Italia ha presentato molteplici novità tra cui i nuovi autocentranti, un mandrino da trapano di nuova concezione e un sistema di sensoristica integrata per migliorare la sicurezza e la qualità delle lavorazioni meccaniche.
Autocentrante manuale per la lavorazione di forme irregolari
Tra le novità presentate c’è l’autocentrante manuale 2+2 griffe RMT, progettato per la lavorazione, sia stazionaria sia rotante, di pezzi con forme geometriche irregolari. Grazie al brevetto presente su questo attrezzo, è possibile bilanciare la singola griffa agendo sul meccanismo sottostante la griffa base, in modo da eliminare lo squilibrio dovuto alla forma irregolare del pezzo e ridurre così le possibili vibrazioni durante le lavorazioni di tornitura o fresatura combinata su tavole rotanti multiassi.

L’autocentrante Roehm DURO A Long Life
Altra novità presentata da Roehm è l’autocentrante DURO A Long Life. L’idea di realizzare DURO A Long Life nasce dalla conoscenza degli errati comportamenti degli utilizzatori finali di autocentranti, che spesso non dedicano sufficiente tempo all’ingrassaggio dei meccanismi interni, portandoli di fatto a un logoramento prematuro.
Questo non significa che non sia più necessario ingrassare i meccanismi, poiché tale operazione garantisce un’elevata forza di serraggio residua in rotazione. La soluzione DURO A Long Life conferma piuttosto il DNA di Roehm: realizzare prodotti affidabili e destinati a durare nel tempo.

Il mandrino da trapano SPIRO MT
Roehm è nata nel 1909, costruendo e brevettando il mandrino da trapano, un prodotto che ancora oggi rappresenta uno dei principali core business dell’azienda. Con il nuovo SPIRO MT, l’azienda ha deciso di realizzare un mandrino in cui il corpo centrale e il cono Morse della colonna del trapano sono realizzati in un unico pezzo, in modo da ridurre ulteriormente l’errore di runout.

AiChuck Roehm: il sistema di sensoristica integrata nel corpo dell’autocentrante
Circa quattro anni fa, Roehm ha brevettato la tecnologia i-Jaw, basata sulla sensoristica integrata nelle griffe, per controllare in tempo reale la forza di serraggio residua in rotazione degli autocentranti, le vibrazioni, lo spostamento del pezzo, l’assorbimento energetico e molti altri parametri.
Oggi Roehm torna sul mercato con un’ulteriore evoluzione tecnologica: il sistema AiChuck, che prevede l’inserimento dei sensori direttamente nel corpo dell’autocentrante, sotto la sede della griffa base.
Questa nuova soluzione, pur mantenendo le caratteristiche della tecnologia i-Jaw, risulta molto più conveniente dal punto di vista del prezzo. In Roehm sono convinti che questo autocentrante rappresenti la sintesi delle ricerche tecniche degli ultimi anni, sviluppate per rendere le operazioni di tornitura più sicure e garantire una qualità di lavorazione ancora maggiore.
a cura di Redazione

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