Oltre 80 progetti candidati e 36 finalisti da scuole italiane e internazionali, crescono integrazione tecnologica e applicabilità industriale con focus su IA, robotica, cybersecurity, efficienza.
Si è tenuta lo scorso mercoledì 3 giugno, presso Fondazione Dalmine, la cerimonia finale di premiazione degli School Tech Awards 2026.
L’iniziativa di Siemens, evoluzione naturale dei pluriennali Campionati di Automazione (che dal 2009 hanno coinvolto oltre 17.000 studenti, 700 progetti e 300 scuole), si propone di valorizzare i migliori progetti scolastici in automazione industriale, digitalizzazione e tecnologie per l’industria del futuro.
Premi all’eccellenza
Gli School Tech Awards sono un concorso internazionale che premia l’eccellenza in settori chiave come Industria 4.0 e Transizione 5.0.
L’iniziativa mira a colmare il crescente divario tra domanda e offerta di competenze, formando le figure professionali di domani e rafforzando il ponte strategico tra formazione e mondo del lavoro.
Per Siemens, che conferma così il suo ruolo di riferimento tecnologico promotore dell’innovazione e dello sviluppo delle competenze tecniche, investire nel talento e nell’apprendimento continuo è fondamentale per il futuro del Paese.
L’edizione 2026
L’edizione 2026 ha registrato oltre 80 progetti candidati e 36 finalisti provenienti da Istituti Tecnici, Istituti Professionali, CFP e ITS Academy italiani e internazionali, distribuiti nelle 3 categorie “Professionali”, “Tecnici” e “ITS Academy”, pensate per valorizzare le specificità dei diversi percorsi formativi.
I progetti presentati hanno risposto alle reali esigenze delle imprese, affrontando temi chiave come Transizione 5.0, IA (Intelligenza Artificiale), robotica, cybersecurity ed efficienza energetica, dimostrando un livello di integrazione tecnologica sempre più evoluto.
I vincitori
Per i vincitori, nella categoria “Professionali”, dedicata agli Istituti Professionali e CFP, il primo posto è stato conquistato dal CNOS FAP Rebaudengo di Torino grazie a un progetto di revamping di un sistema di movimentazione pallet con integrazione di pulizia automatizzata e controllo intelligente. Al secondo posto si è classificato l’IIS Scotton di Breganze, seguito dall’ENGIM Veneto di Villafranca.
L’Istituto Edoardo Agnelli di Torino conquista invece il gradino più alto del podio nella categoria “Tecnici”, riservata agli Istituti Tecnici, con “Autopack”, macchina impacchettatrice compatta che integra automazione avanzata e tecnologie 4.0. Al secondo posto l’IIS Marconi Pieralisi di Jesi, mentre al terzo l’IIS Enrico Fermi di Lucca e Galileo Galilei di Viareggio con il progetto “E-Cam”.
Nella categoria “ITS Academy”, al primo posto si è posizionato l’ITS Academy Udine con “MoveDeX”, piattaforma cyber-fisica che integra IA, visione artificiale, robotica e realtà virtuale. Lo stesso ITS Academy Udine si è aggiudicato anche il secondo posto con “TripoDeX”, seguito al terzo posto dall’ITS Academy Fabriano con il progetto “Beyond Vision”.
Scuole e imprese
“Gli School Tech Awards — ha dichiarato Raffaella Menconi, responsabile del programma Education di Siemens Italia — rappresentano un progetto strategico attraverso cui Siemens continua a investire concretamente nello sviluppo delle competenze e nel dialogo tra formazione e industria. I risultati di questa edizione dimostrano non solo l’elevata qualità tecnica dei progetti presentati, ma anche una crescente capacità da parte degli studenti di confrontarsi con tecnologie avanzate e applicazioni industriali reali. La forte collaborazione tra scuole e imprese emersa nei progetti conferma quanto sia fondamentale costruire ecosistemi formativi sempre più connessi al tessuto produttivo e alle trasformazioni in atto nel mondo industriale”.
Riconoscimenti speciali
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre assegnati alcuni riconoscimenti speciali.
Il “Premio Comunicazione” è andato al CNOS-FAP Rebaudengo di Torino, mentre il “Teacher Award” è stato conferito al prof. Paride Nardin dell’ITS Academy Udine.
Siemens ha inoltre assegnato una “Menzione ad Honorem” al prof. Marco Zollia dell’IIS Malignani di Udine.
La “Menzione Speciale” è stata infine attribuita al CNOS FAP Cairo per il progetto “Nova Build”, dedicato al monitoraggio energetico e alla manutenzione predittiva di motori industriali tramite piattaforma web.

Tavole rotonde
Ad arricchire la giornata, una serie di momenti di confronto dedicati al futuro delle competenze, dell’innovazione e delle tecnologie industriali. Sul palco si sono alternati rappresentanti del mondo accademico, tecnologico e imprenditoriale.
Nel panel “Visione, futuro, Università e mercato del lavoro”, Floriano Masoero (CEO di Siemens Italia), Rita Carisano (direttore generale dell’Università Luiss Guido Carli) e Marcello Albergoni (Country Manager di LinkedIn Italia) hanno esplorato il ruolo di imprese, università e nuove generazioni nell’era dell’IA, evidenziando la necessità di guidare il cambiamento tecnologico, formare al pensiero critico e valorizzare il personal branding per il futuro del lavoro.
A seguire, in “Nuove tecnologie per l’industria: integrazioni e prospettive”, Andrea Benedetti (Senior Cloud Solutions Architect AI, Data di Microsoft Italia), Massimiliano Galli (Digital Transformation Officer in Siemens Italia) e Claudia Guenzi (Head of Smart Infrastructure di Siemens Italia), hanno delineato le nuove frontiere dell’industria tra tecnologie emergenti e IA, con Siemens e Microsoft che guidano la transizione digitale, e hanno sottolineato l’importanza di formare i giovani con competenze per le infrastrutture intelligenti e i mestieri del futuro.
Infine, nel panel “Siemens e il suo ecosistema per il mondo della scuola”, Raffaella Menconi (responsabile del Programma Education di Siemens Italia) insieme a Manuel Tonolini (direttore di Fondazione Dalmine) ha evidenziato l’impegno di Siemens nell’Education per costruire competenze e cultura industriale, sottolineando l’importanza della collaborazione con realtà come Fondazione Dalmine per creare un ponte efficace tra scuola e impresa, coinvolgendo le nuove generazioni.
“Premi Regione”
Accanto ai premi di categoria, Siemens ha riconosciuto i migliori progetti espressi dai territori partecipanti.
Tra i vincitori si sono segnalati:
- ITS Academy Sistema Meccanica, Meccatronica & Informatica di Lanciano (Abruzzo);
- ITI Lucarelli di Benevento (Campania);
- IIS Carlo Emilio Gadda di Langhirano (Emilia-Romagna);
- ITS Academy Udine (Friuli-Venezia Giulia);
- AFGP Bonsignori di Remedello (Lombardia);
- IIS Marconi Pieralisi di Jesi (Marche);
- Istituto Salesiano Edoardo Agnelli di Torino (Piemonte);
- ITT Altamura – Da Vinci di Foggia (Puglia);
- IIS E. Fermi di Lucca e IIS Galilei di Viareggio (Toscana);
- IIS A. Scotton di Breganze (Veneto);
- Centro di Formazione Professionale della Repubblica di San Marino;
- Istituto Salesiano Don Bosco del Cairo, vincitore del “Premio Estero”.
a cura di LORIS CANTARELLI

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere