Stratasys, novità per potenziare la produzione additiva

I nuovi materiali per FDM, PolyJet, P3 DLP e SLA, combinati con le nuove feature di GrabCAD, migliorano l’accessibilità della produzione additiva in tutte le funzioni.

Stratasys Ltd. ha ampliato il proprio portafoglio di soluzioni per la produzione additiva in diversi settori con l’introduzione di nuovi software e materiali che estendono le applicazioni dei sistemi esistenti e migliorano la facilità d’uso per i clienti. I nuovi materiali includono: il filamento ULTEM 1010 per la stampante F3300 e PolyJet ToughONE White per le stampanti Stratasys J3/J5, insieme a un nuovo software di modellazione basata sulla misurazione (Measurement-Based Warped Modeling) aggiunto a GrabCAD Print Pro.

«Queste innovazioni — ha affermato Rich Garrity, Chief Business Unit Officer di Stratasys — sono progettate per risolvere le sfide reali che le aziende manifatturiere devono affrontare quando adottano o scalano la produzione additiva. Ci impegniamo a investire e sviluppare continuamente il nostro portafoglio, lavorando a stretto contatto con i clienti per ridurre le barriere all’adozione e sbloccare l’incredibile valore che la produzione additiva può fornire durante l’intero flusso di lavoro di produzione».

Ampliamento di resine

La resina ULTEM 1010 è ora disponibile come filamento per la stampante F3300. Questa aggiunta consente la produzione di parti per l’industria aerospaziale ad alta temperatura con un’eccellente resistenza al calore e il coefficiente di espansione termica più basso nel portafoglio della tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling). Ottimizzata per le attrezzature in composito, la resina consente a dispositivi di fissaggio e utensili di mantenere precisione e affidabilità in ambienti difficili. In combinazione con le velocità di stampa più elevate della stampante F3300 e l’essiccazione integrata del materiale, i produttori possono ora realizzare parti ad alte prestazioni riducendo significativamente il costo per componente.

Inoltre, è prevista per questa estate la disponibilità del filamento ULTEM 1010 in bobine di dimensioni maggiori per cicli di produzione prolungati tramite l’essiccatore di filamenti Fortus FDC. Compatibile con le stampanti F900 e Fortus 450mc Gen III, il Fortus FDC supporta cicli di stampa più lunghi e ininterrotti con l’essiccazione integrata del materiale, consentendo di realizzare componenti industriali per alte temperature in modo più efficiente e con maggiore uniformità.

Materiali fotopolimerizzabili

Stratasys, novità per potenziare la produzione additivaLa resina P3 Deflect 110 per stampanti Origin rende la produzione additiva un’opzione valida per parti di uso finale esposte a temperature elevate e carichi meccanici, come connettori automobilistici, staffe, maschere, attrezzature e altre applicazioni ingegneristiche impegnative.

Loctite 3D IND3785 Low Migration per le stampanti Origin risponde alle esigenze della produzione in piccoli lotti conforme alle normative FDA e UE in ambienti alimentari e farmaceutici. Offre una finitura superficiale e una precisione di qualità pari allo stampaggio a iniezione con la flessibilità della produzione additiva.

PolyJet ToughONE White sui sistemi J3 e J5 (nella foto qui accanto) consente di creare prototipi durevoli in grado di resistere a rotture, flessioni e test ripetuti. Con prototipi che si comportano più come prodotti finiti, i team di progettazione possono accelerare l’iterazione e la convalida.

PolyJet ToughONE Black aggiunge un forte contrasto visivo con la stessa resistenza e stabilità dimensionale, supportando dimostrazioni funzionali, test applicativi e revisioni di progettazione ad alto impatto.

Modellazione adattiva della deformazione

La modellazione adattiva con deformazione basata su misurazioni (WAM) integrata in GrabCAD Print Pro utilizzerà i dati dimensionali misurati per correggere automaticamente la deformazione, garantendo al contempo una produzione additiva precisa.

Parti complesse come connettori elettrici, maschere di precisione e attrezzature industriali possono essere prodotte con accuratezza e uniformità sulla piattaforma Origin DLP utilizzando la tecnologia di fotopolimerizzazione programmabile P3, evitando iterazioni multiple.

 

Prototipi SLA ad alto dettaglio

Stratasys, novità per potenziare la produzione additivaUna nuova aggiunta alla famiglia Stratasys di materiali SLA WaterShed, Somos WaterShed White (nella foto qui accanto) offre prestazioni SLA durevoli e resistenti all’umidità per prototipi automobilistici, aerospaziali e industriali. La sua finitura superficiale liscia e l’aspetto bianco opaco lo rendono particolarmente adatto per modelli dettagliati che devono superare test funzionali.

Somos Watershed White è certificato per funzionare su tutte le stampanti Neo, inclusa la Neo800+ di grande formato.

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a cura di LORIS CANTARELLI