Economia

Tornitura: il campione è Alessandro Buroni

Oggi in BI-MU Alessandro Buroni ha vinto il Campionato del Tornitore: l'iniziativa di Randstad Technical si è svolta in collaborazione con Siemens, patrocinata da Ucimu e sponsorizzata da Probest

Si chiama Alessandro Buroni, è nato nel 1995 ed è il più abile tornitore d’Italia. Buroni ha superato altri sette finalisti: sul podio, al secondo posto, è salito Fabio Sbriglio; al terzo posto Eleonora Luciano.
Il Campionato Tornitori è un’iniziativa promossa da Randstad Technical – la specialty attiva nella ricerca, selezione e gestione delle risorse qualificate in ambito metalmeccanico ed elettrotecnico di Randstad – in collaborazione con il partner tecnologico Siemens, che ha collaborato all’iniziativa apportando un importante contenuto tecnologico, con la sponsorizzazione di Probest e il patrocinio di Ucimu – Sistemi per Produrre.
Un’ora di tempo per eseguire la programmazione ISO necessaria alla lavorazione del pezzo richiesto come da disegno meccanico: la prova ha messo in luce sia le competenze in meccanica necessarie alla lettura del disegno e all’analisi della lavorazione, che quelle tecnico-informatiche utili all’inserimento dei corretti comandi di programmazione. Il giudizio di una giuria di esperti sull’esercizio realizzato dagli 8 finalisti ha decretato chi sia il tornitore più abile e competente d’Italia.
“Il Campionato Tornitori è stato un grande successo, l’occasione per accendere i riflettori su una figura molto ricercata dalle aziende, fondamentale per il nostro tessuto produttivo, perché in grado di fare la differenza all’interno di una piccola officina meccanica così come in una grande industria. – ha spiegato Paolo Passoni, Responsabile di Randstad Technical – Una professione che presenta ottime possibilità di carriera e di stipendio per i giovani, ma a cui sono richieste competenze complesse, dalla conoscenza della meccanica alla programmazione informatica. L’iniziativa è stata soprattutto l’occasione per mettere in contatto professionisti qualificati e le aziende: in queste settimane diversi tornitori hanno trovato già lavoro proprio grazie all’opportunità di mettere in mostra la loro capacità nel corso delle prove”.
“La pressione dell’evento si è fatta sentire: la difficoltà non stava tanto nella prova tecnica, quanto nel fatto di essere in una vera e propria competizione!” ha spiegato Eleonora Luciano.
“Ottima iniziativa, – ha aggiunto Fabio Sbriglio, secondo classificato – ora sarà importante capitalizzare questa esperienza per trovare una occupazione”.
“Essendomi appena diplomato come perito meccanico, ho potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite. – ha confermato il primo classificato, Alessandro Buroni – Ora mi piacerebbe proseguire con gli studi, anche se la possibilità di cominciare subito a lavorare è una tentazione forte!”.
In ogni caso, tutti i partecipanti concordano su un fatto: l’iniziativa ha permesso loro di mostrare le rispettive capacità e di attirare l’attenzione di diverse aziende presenti in fiera. Segno che il campionato del tornitore non è semplicemente una gara di abilità, ma una vetrina importante per proporsi al mercato. Tanto che, confermano in Randstad, ci sarà sicuramente un seguito…