Dal 15 al 19 giugno a Veronafiere la XIV Conferenza Europea sui Controlli Non Distruttivi, in Italia dopo 42 anni.
Dal 15 al 19 giugno ICIM Group, polo di competenze a maggioranza Anima Confindustria, è protagonista di ECNDT – European Conference on Non-Destructive Testing 2026, la 14a edizione della Conferenza Europea sugli NDT (Non Destructive Testing) che a Veronafiere torna in Italia ben 42 anni dopo l’edizione di Firenze del 1984.
Sarà, in particolare, la controllata Omeco, laboratorio di riferimento in Italia da oltre 50 anni nel settore delle PND (Prove Non Distruttive), a partecipare con i suoi esperti al nutrito programma scientifico dell’evento.

Le PND
Organizzata con cadenza quadriennale dalla EFNDT – European Federation for Non-Destructive Testing (rappresentata in Italia da AIPnD – Associazione Italiana Prove non Distruttive), la Conferenza riunisce esperti, accademici e professionisti da tutto il mondo per condividere innovazione, ricerca e tecnologie per il futuro delle ispezioni e del controllo qualità.
Le Prove non Distruttive sono infatti strumenti strategici per la sicurezza e l’efficienza industriale, soprattutto in settori ad alta criticità come energia — inclusi idrogeno e nucleare — oil & gas, aerospazio, automotive, edilizia, trasporti, manifattura avanzata, infrastrutture, beni culturali e architettonici. Le prove consentono di verificare materiali, saldature, componenti e strutture senza interrompere la produzione e senza danneggiare l’oggetto della verifica, individuare difetti invisibili a occhio nudo, prevenire guasti e prolungare la vita utile degli impianti riducendo costi e rischi per persone e ambiente, grazie anche alla manutenzione predittiva.

Applicazioni
I campi di applicazione sono innumerevoli, così come gli strumenti utilizzati: la digitalizzazione, in particolare, ha accelerato l’adozione di tecnologie d’indagine avanzate — come radiografica digitale, tomografia industriale, sensori intelligenti, robotica e altri ancora — ma la vera novità è rappresentata dall’integrazione dell’IA (Intelligenza Artificiale).
Grazie all’IA le ispezioni diventano continue, più rapide e molto più sensibili ai difetti. L’IA contribuisce a ridurre la soggettività dell’operatore, analizza automaticamente immagini e segnali distinguendo anomalie reali dal rumore, e sfrutta modelli di ML (Machine Learning) addestrati su grandi dataset per aumentare l’affidabilità dei controlli. Droni e robot permettono ispezioni sicure in aree critiche, mentre la gestione dei dati evolve verso gemelli digitali e sistemi integrati che trasformano l’ispezione tradizionale in un monitoraggio intelligente e predittivo.
Paolo Gianoglio, amministratore delegato di Omeco, segretario generale CICPND – Centro Italiano di Coordinamento per le Prove non Distruttive e membro del comitato organizzatore della ECNDT 2026, ha dichiarato: «L’appuntamento di Verona è squisitamente tecnico, ma riguarda tutti noi. Le prove non distruttive sono un linguaggio tecnico universale, fondamentale per garantire sicurezza, continuità operativa e sostenibilità nelle filiere industriali di tutto il mondo. Oggi, con le nuove tecnologie, imprese e committenze possono ridurre rischi operativi, per l’ambiente e per le persone, aumentando la propria affidabilità e reputazione».

3 memorie tecniche
Le memorie tecniche di Omeco inserite nel programma scientifico di ECNDT 2026 sono 3 e illustrano 3 diversi metodi di prova non distruttiva:
- Tomografia Computerizzata e il suo ruolo strategico nella conduzione delle failure analysis;
- PECT (Pulsed Eddy Current Testing) e la loro applicazione nella misurazione dello spessore di componenti con rivestimento o isolamento;
- Tecniche di indagine con ultrasuoni FMC, TFM e PCI applicate nell’industria, dall’acquisizione dei dati alla caratterizzazione affidabile dei difetti.
Inoltre, ingegneri e tecnici di Omeco sono a disposizione di aziende, imprenditori e professionisti in visita a ECNDT 2026 al pad. 11 – stand 67 per proporre tutti i metodi di indagine non distruttiva applicati dal laboratorio, anche con l’impiego di tecnologie innovative, propedeutiche a ispezioni approfondite e controlli di alta qualità. Tra queste l’Industrial CT X-Ray (Tomografia Industriale Computerizzata) Phased Array Ultrasonic Testing, Time of Flight Diffraction, Total Focusing Method, Phase Coherence Imaging, Eddy Current Testing, Eddu Current Array, Pulsed Eddy Current Testing e altre ancora.
Per ogni altra esigenza conformità normativa, è possibile visitare lo stand di ICIM Group di cui Omeco è parte, al pad. 12 postazione 332 dove trovare soluzioni integrate di consulenza + formazione + testing + certificazione di materiali, prodotti, processi, sistemi di gestione e figure professionali nei settori Difesa e Aerospace, Oil & Gas, Nucleare & Energia, Automotive, Food & Water Contact, ma anche altre.

a cura di LORIS CANTARELLI

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