Portacenter, le macchine Porta Solutions che abilitano la produzione 24/7

Il servizio sviluppo nuovo prodotto consente di delegare a Porta Solutions il setup di un nuovo particolare da lavorare, lasciando i Portacenter operativi al 100% nell’officina del cliente.

Il mercato manifatturiero si muove talvolta a diverse velocità: quando non è a pieno regime (o se è in fase di rallentamento) le aziende puntano a produrre solo ciò che il mercato assorbe.

In una fase di accelerazione come quella che stiamo vivendo, invece, si cerca la massima produttività e si chiede il massimo ai propri impianti.

È il momento in cui la flessibilità cede il passo alla capacità produttiva: l’attività più “semplice” (almeno sulla carta) è aggiungere macchine. Ma sappiamo bene che prima di effettuare spese impegnative è buona cosa ottenere il massimo da ciò che già è disponibile in officina. Inoltre, talvolta si tratta di picchi di richiesta che poi rientrano nel giro di alcuni mesi, e che quindi non giustificano simili investimenti.

Con i Portacenter, Porta Solutions ha abituato i propri clienti a raggiungere alti livelli di flessibilità e di produttività, ma come fare per spingersi ancora più in là?

Semplice: aumentando le ore destinate alla produzione.

Vera produzione 24/7

Comparazione centri di lavoro Portacenter

Le giornate restano di 24 ore, non ci sono dubbi, ma di questo tempo quanto è destinato a reale produzione e quanto ad altre attività?

Il cambio di produzione in sé non ha un impatto significativo (il Portacenter è pensato per essere riconfigurato in una manciata di minuti), ma cosa avviene quando occorre sviluppare un nuovo prodotto?

Occorre interrompere la produzione, testare nuovi utensili, attrezzature, strategie di lavoro, verificare che i pezzi prodotti siano conformi al progetto e alla qualità richiesta, ripetere il tutto per ottimizzare ulteriormente il ciclo di lavoro e, finalmente, entrare in produzione.

Secondo i tecnici di Porta Solutions, a seconda della tipologia di componente da realizzare, questa attività può richiedere dai 3 giorni per i più semplici alle 3/4 settimane per i più complessi. Giorni (o settimane!) nei quali la macchina non è produttiva.

E qui entra in gioco una delle principali caratteristiche del Portacenter: la standardizzazione.

Le macchine sono tutte concettualmente identiche tra loro: misure, potenze, corse assi ecc. e vengono poi configurate con le attrezzature e gli utensili idonei per ogni specifica attività.

Porta Solutions ha dunque sviluppato il servizio sviluppo nuovo prodotto, capace di sollevare le aziende da questo gravoso impegno.

Come funziona il servizio sviluppo nuovo prodotto

Maurizio PortaIl servizio sviluppo nuovo prodotto è naturalmente riservato ai possessori di Portacenter e permette di delocalizzare a Porta Solutions lo sviluppo di nuovi prodotti e dei relativi cicli di lavoro, mentre le macchine installate dal cliente continuano a lavorare, evitando così l’interruzione nelle lavorazioni.

«Abbiamo diverse macchine disponibili in azienda sulle quali effettuiamo lo sviluppo nuovo prodotto per conto dei nostri clienti e parallelizzare così queste attività. – ci ha spiegato Maurizio Porta, CEO di Porta Solutions –Il mercato vuole lotti sempre più ridotti, l’officina meccanica è spinta a utilizzare la macchina 24 ore su 24 e per farlo deve eliminare ogni tipo di interruzione, in particolare quelle legate al cambio pezzo».

Come accennato, occorre piazzare il pezzo in macchina, verificare gli staffaggi (ammesso che non sia necessario realizzarne di nuovi anziché acquistarli sul mercato), scegliere la giusta utensileria, fare le prime campionature, verificare il tutto in sala metrologica e ripetere questa procedura fino a ottenere il pezzo voluto, con le tolleranze corrette e con il CPK richiesto.

 

Un servizio “chiavi in mano”

L’azienda può replicare la configurazione del cliente e occuparsi di tutte queste attività mentre l’officina è operativa e sta guadagnando.

Oggi c’è un reparto dedicato in Porta Solutions nel quale viene effettuato questo servizio per tutti i clienti che lo richiedono, svincolandoli dai tempi di setup.

Alla fine si ottiene l’attrezzatura di bloccaggio, l’utensileria, il part program testato e funzionante. Il cliente ferma la macchina, monta il tutto e nel giro di qualche ora è operativo con il nuovo ciclo di lavoro.

«È un servizio che sta riscuotendo un buon successo poiché valorizza ulteriormente le caratteristiche del Portacenter. – ha concluso Maurizio Porta – Tra l’altro, essendo noi i produttori della macchina, è anche un modo per ottenere il massimo e per fare più esperienza diretta sull’uso del Portacenter. Anche le piccole cose contano: recentemente abbiamo aggiunto una pistola di lavaggio posizionata nei pressi del vano di carico/scarico. Un dettaglio apparentemente minuscolo, ma che agevola l’operatore nella propria attività e che abbiamo colto, oltre che dai feedback dei clienti, anche dall’uso che noi stessi facciamo con le nostre macchine. Stiamo attivando il servizio sviluppo nuovo prodotto anche nella nostra sede americana per servire quel mercato in modo ottimale, eliminando le problematiche legate alla distanza, al fuso orario e alla lingua».

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